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Via al recupero delle rovine al Forte Hensel

Previste anche opere di recinzione e l’installazione di tabelle informative e panchine

MALBORGHETTO. Proseguono le iniziative del comune di Malborghetto anche nel settore turistico e culturale. Infatti, dopo aver puntato fortemente negli anni scorsi sulla valorizzazione della Val Saisera e dell’Alpe di Ugovizza, è in corso oramai da diverse settimane il primo intervento di recupero delle rovine del Forte Hensel sito nel capoluogo.

Il Forte, simbolo per eccellenza delle guerre napoleoniche e della Grande guerra in Valcanale, è oggetto di lavori di ripristino di un minimo di fru ...

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MALBORGHETTO. Proseguono le iniziative del comune di Malborghetto anche nel settore turistico e culturale. Infatti, dopo aver puntato fortemente negli anni scorsi sulla valorizzazione della Val Saisera e dell’Alpe di Ugovizza, è in corso oramai da diverse settimane il primo intervento di recupero delle rovine del Forte Hensel sito nel capoluogo.

Il Forte, simbolo per eccellenza delle guerre napoleoniche e della Grande guerra in Valcanale, è oggetto di lavori di ripristino di un minimo di fruibilità, essendo stato abbandonato dall’esercito austro ungarico fin dai tempi del pesante danneggiamento subito a causa delle cannonate del 1915 provenienti dagli obici italiani dalla Val Dogna.

«I lavori – come spiega il sindaco Boris Preschern – sono in parte finanziati dalla Regione Fvg, con un contributo concesso al Comune e in parte direttamente dall’ente stesso. In particolare, sono in corso di realizzazione nelle aree maggiormente significative del Forte alcune recinzioni di sicurezza, la posa in opera di cartellonistica e panchine. Infine, l’amministrazione comunale ha voluto ripristinare sia il sentiero della Pace (denominato Friedensweg) all’interno del forte e sia il percorso di collegamento che, dal Forte, conduce all’osservatorio posto sulla Testa di Malborghetto (Buchkopf) e che permette di raggiungere il paese di Malborghetto. A questo sentiero è stato dato il nome Soldatenweg, cioè Sentiero dei soldati, perché permetterà ai fruitori di poter camminare sui passi percorsi oltre cento anni fa dai soldati che difendevano gli ideali del loro Impero. Infine, il Comune sta realizzando una brochure turistica con apposita cartina, che i visitatori potranno trovare all’ufficio turistico di Malborghetto o in una delle tante strutture ricettive con sede nel comune di Malborghetto – Valbruna».

Il tutto verrà inaugurato il 7 luglio 2018, in occasione della sagra del paese a Malborghetto e delle celebrazioni del centenario della fine della Grande guerra organizzate a cura del Gruppo alpini di Malborghetto-Valbruna.

C’è soddisfazione in amministrazione per l’evolversi di questa operazione in corso di completamento, ma il sindaco Preschern nel contempo frena i facile entusiasmi di chi già immagina il recupero complessivo del Forte.

«Cosa che – conclude il sindaco –, vista la precarietà del manufatto abbandonato, è invece ben difficilmente ipotizzabile. Quello che vogliamo fare noi, dopo ben cento anni di completo abbandono e dopo che il comune è riuscito a ottenere il manufatto in concessione dal Demanio Civile dello Stato, è portare la gente a vedere le rovine del forte abbandonato, che è stato però di grande importanza negli eventi bellici nella nostra terra e che ora potrà venire pian piano mantenuto in modo da poter essere visitato al fine di onorarne la storia». (g.m.)

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