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Serata a Prepotto sull’importanza della prevenzione per il diabete

L’associazione “Se uniti, famiglie comprese, possiamo vincere il diabete”, presieduta da Marco Bello, fa tappa a Prepotto, dove domani alle 20.30, alla frasca da Cinzia, si terrà un incontro sull’impo...

L’associazione “Se uniti, famiglie comprese, possiamo vincere il diabete”, presieduta da Marco Bello, fa tappa a Prepotto, dove domani alle 20.30, alla frasca da Cinzia, si terrà un incontro sull’importanza della prevenzione per il contenimento dei danni che l’insidiosa malattia può provocare. Domenica, poi, nella stessa sede dalle 8.30 alle 13 sarà proposto uno screening gratuito con il controllo di glicemia, colesterolo totale, trigliceridi, pressione arteriosa, saturimetria, frequenza car ...

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L’associazione “Se uniti, famiglie comprese, possiamo vincere il diabete”, presieduta da Marco Bello, fa tappa a Prepotto, dove domani alle 20.30, alla frasca da Cinzia, si terrà un incontro sull’importanza della prevenzione per il contenimento dei danni che l’insidiosa malattia può provocare. Domenica, poi, nella stessa sede dalle 8.30 alle 13 sarà proposto uno screening gratuito con il controllo di glicemia, colesterolo totale, trigliceridi, pressione arteriosa, saturimetria, frequenza cardiaca, prova dell’udito e della vista. «Colgo l’occasione – dice Bello – per far presente che già nel 2014 avevo sollecitato sindaci e Comuni dell’Ambito cividalese a una maggiore attenzione verso la nostra attività di sensibilizzazione. Mi feci sentire di nuovo e con toni più duri nel 2016. Ora, a 2 anni di distanza, dico che non solo nulla è cambiato, ma che la situazione è addirittura peggiorata. I primi cittadini non trovano nemmeno il tempo per rispondere alle lettere di presentazione dei programmi annuali dell’associazione, che si basa su opera di volontari, ormai lavoriamo senza la certezza di alcun contributo. Ricordo che gli accertamenti medici che organizziamo sul territorio, estesi alla vista, non comportano spese a chi vi si sottopone. L’attività prosegue solo grazie all’appoggio di privati». (l.a.)