Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Rainbow, 200 volontari all’opera

Esercitazione delle squadre della Protezione civile di undici paesi

VISCO. Quasi 200 volontari sono stati impegnati la scorsa settimana in “Rainbow 2018”, un’esercitazione della Protezione civile di fronte a un ipotetico rischio alluvionale con connessa attivazione di un sistema di vigilanza degli argini sul fiume Torre. Sono state coinvolte le squadre del distretto “Destra Torre” che attualmente comprende Visco (capofila), Aiello, San Vito al Torre, Ruda, Campolongo Tapogliano, ma anche le squadre dei comuni di Cervignano del Friuli, Cormons, Latisana, Manz ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

VISCO. Quasi 200 volontari sono stati impegnati la scorsa settimana in “Rainbow 2018”, un’esercitazione della Protezione civile di fronte a un ipotetico rischio alluvionale con connessa attivazione di un sistema di vigilanza degli argini sul fiume Torre. Sono state coinvolte le squadre del distretto “Destra Torre” che attualmente comprende Visco (capofila), Aiello, San Vito al Torre, Ruda, Campolongo Tapogliano, ma anche le squadre dei comuni di Cervignano del Friuli, Cormons, Latisana, Manzano e Palmanova, nonché l’associazione addestramento cani da catastrofe, il comitato di Palmanova della Croce Rossa e l’associazione nazionale Carabinieri in congedo. Sono inoltre presenti anche i volontari della protezione civile di Albignasego (in provincia di Padova) legati da rapporti di amicizia con le squadre del gruppo Destra Torre. Il campo base dell’esercitazione, dove sono state anche allestite le tende per il pernottamento e la cucina per il pranzo, era collocato al campo sportivo di via dei Campi a Visco. I volontari nel pomeriggio di venerdì (fino a notte inoltrata) e nella mattinata di sabato sono stati impegnati nei cantieri lavoro allestiti sul territorio per mettere in pratica conoscenze e strumentazioni. Le prove richieste riguardavano lo svuotamento di scantinati allagati, il taglio di alberi pericolanti, il monitoraggio degli argini, la telonatura degli stessi per proteggerli dall’erosione dell’acqua, la ricerca di persone scomparse, l’allestimento di una tendopoli, ecc. I volontari inoltre hanno verificato lo stato di efficienza delle attrezzature in dotazione alle varie squadre, sperimentato l’utilizzo degli strumenti informatici messi a disposizione dalla direzione regionale della protezione civile (smartphone, computer, ecc.). Il tutto sia nelle ore diurne che in quelle notturne, più difficili da gestire. (m.d.m.)