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Il commiato dei due parroci pronti per una nuova missione

I sacerdoti Dario Franco e Moris Tonso lasciano per altri incarichi in diocesi Dal primo settembre l’unità pastorale sarà presieduta da don Sinuhe Marotta



Una vera e propria rivoluzione per la parrocchia San Michele Arcangelo di Cervignano. Don Dario Franco e don Moris Tonso lasciano il capoluogo della Bassa friulana rispettivamente dopo 10 e 18 anni. Due figure apicali per la parrocchia cervignanese, che hanno lasciato un segno profondo nella comunità. Sarà don Sinuhe Marotta il nuovo parroco di Cervignano.

Lascia, dunque, dopo 10 anni, don Dario Franco, che diventerà aiuto pastorale per le quattro parrocchie di Sant’Ignazio, Duomo Gorizia, ...

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Una vera e propria rivoluzione per la parrocchia San Michele Arcangelo di Cervignano. Don Dario Franco e don Moris Tonso lasciano il capoluogo della Bassa friulana rispettivamente dopo 10 e 18 anni. Due figure apicali per la parrocchia cervignanese, che hanno lasciato un segno profondo nella comunità. Sarà don Sinuhe Marotta il nuovo parroco di Cervignano.

Lascia, dunque, dopo 10 anni, don Dario Franco, che diventerà aiuto pastorale per le quattro parrocchie di Sant’Ignazio, Duomo Gorizia, Sant’Anna e San Rocco. Don Moris Tonso, che a settembre compirà 40 anni e che attualmente è il più giovane parroco della diocesi, in autunno si trasferirà a Mossa, dopo la decisione dell’arcivescovo di Gorizia, monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, di affidargli la guida delle parrocchie di Mossa, Lucinico e Madoninna. Al suo posto, arriverà a Cervignano l’attuale cappellano della parrocchia di Gradisca d’Isonzo, don Giulio Boldrin, che affiancherà il neo parroco don Marotta assieme a don Pierpaolo Soranzo, che rinuncia all’incarico di parroco di Pieris e di Begliano, don Valentino Comar, don Giuseppe Franceschin, che rinuncia all’incarico di parroco di Terzo di Aquileia e San Martino, e don Gioacchino Raugna, che resta parroco di Villa Vicentina. «Ho scelto di servire la chiesa – le parole di don Dario Franco – senza avere incombenze e responsabilità giuridico amministrative e quindi in maniera più libera. A Cervignano sono stato molto bene ma, come detto, ho scelto un ruolo e un luogo meno impegnativi».

Don Marotta, dal 2004 parroco della parrocchia dei Santi Ilario e Taziano a Gorizia, ha compiuto 60 anni lo scorso 6 giugno ed era già stato cappellano nella parrocchia di Cervignano fino al primi anni ’90. A partire dal prossimo 1 settembre, come detto, prenderà il posto di don Dario Franco, che peraltro a novembre compirà 70 anni. Don Dario e Don Moris saluteranno la comunità di Cervignano il prossimo 29 settembre, durante i festeggiamenti per il santo patrono. L’altra novità è che l’unità pastorale di Cervignano comprenderà anche Terzo di Aquileia e San Martino. «Don Marotta – spiega don Moris Tonso – sarà responsabile anche per Terzo e San Martino e collaborerà con don Giuseppe Franceschin, che resterà come aiuto cappellano». Don Moris spiega che il vescovo sta rivedendo l’organizzazione delle parrocchie della diocesi con l’obiettivo di creare una serie di unità pastorali. «Nel ridisegnare le realtà della diocesi – evidenzia don Moris – deve poter contare sulla disponibilità al cambiamento da parte dei sacerdoti. Dopo 18 anni dispiace lasciare perché ho costruito relazioni e rapporti profondi con la comunità e mi sono dedicato in particolare ai giovani ma sono contento di poter iniziare questa nuova esperienza». —