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Turismo sottotono: colpa anche del meteo errato

SAURISPaola Schneider, presidente di Federalberghi, traccia un primo bilancio sull’andamento turistico estivo in montagna. «Luglio è stato un mese così così, mentre agosto sembra iniziato nel modo...

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Paola Schneider, presidente di Federalberghi, traccia un primo bilancio sull’andamento turistico estivo in montagna. «Luglio è stato un mese così così, mentre agosto sembra iniziato nel modo giusto». Siamo però lontani dai bei tempi, i turisti frequentano la montagna solo nei fine settimana. «Cresce – considera Schneider – la presenza di quanti ricercano in montagna un refrigerio dalla calura della pianura. Il turista vuole principalmente rigenerarsi, riposare e godere dell’ambiente». ...

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Paola Schneider, presidente di Federalberghi, traccia un primo bilancio sull’andamento turistico estivo in montagna. «Luglio è stato un mese così così, mentre agosto sembra iniziato nel modo giusto». Siamo però lontani dai bei tempi, i turisti frequentano la montagna solo nei fine settimana. «Cresce – considera Schneider – la presenza di quanti ricercano in montagna un refrigerio dalla calura della pianura. Il turista vuole principalmente rigenerarsi, riposare e godere dell’ambiente». Escursioni, passeggiate, ma non più ricerca di mondanità. «La clientela rifugge dal turismo attivo, anche se vi sono gruppi che utilizzano biciclette da montagna e frequenta no i rifugi». È presto per avere dei numeri, ma si può dire che a luglio gli alberghi, in particolare quelli con capienza superiore a 40–50 posti letto, hanno lavorato con gruppi. «Un piccolo albergo, a Sauris o Forni Avoltri generalmente a luglio ospita singoli, piccoli gruppi, famiglie, mentre le strutture più complesse, a Forni di Sopra, Ravascletto o Arta Terme, debbono fare i numeri. Hanno necessità di riempire le camere per fare economia». Una scelta che va a discapito del commercio per la minore capacità di spesa specie di un turismo di ragazzini. Ricercando le cause, Schneider punta il dito contro le agenzie delle previsioni meteorologiche. «Abbiamo dovuto registrare disdette da clienti del sud Italia perché ci dicono che le previsioni indicavano piogge nel nord est». Non solo previsioni avverse, ma anche nuove mete per il turismo.—

G.G.