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Cantieri del paesaggio: in borgo Plazzaris inizia il corso formativo

MONTENARSTornano i cantieri del paesaggio organizzati dall’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, in collaborazione con la Sezione italiana dell’Alleanza mondiale per il Paesaggio terrazzato e destinati...

MONTENARS

Tornano i cantieri del paesaggio organizzati dall’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, in collaborazione con la Sezione italiana dell’Alleanza mondiale per il Paesaggio terrazzato e destinati al recupero degli antichi muri di contenimento in pietra, che sopravvivono nei primi rilievi prealpini. Il primo cantiere è in programma a Montenars a partire dal 17 agosto, sarà condotto dal maestro artigiano Gianni Lepore nel borgo di Plazzaris, presso la chiesetta di San Michele.

«Si tratta di ...

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MONTENARS

Tornano i cantieri del paesaggio organizzati dall’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, in collaborazione con la Sezione italiana dell’Alleanza mondiale per il Paesaggio terrazzato e destinati al recupero degli antichi muri di contenimento in pietra, che sopravvivono nei primi rilievi prealpini. Il primo cantiere è in programma a Montenars a partire dal 17 agosto, sarà condotto dal maestro artigiano Gianni Lepore nel borgo di Plazzaris, presso la chiesetta di San Michele.

«Si tratta di un corso formativo, sostenuto dal Comune – spiega il direttore dell’Ecomuseo, Maurizio Tondolo –, che illustra le tecniche costruttive della pietra a secco ed è rivolto a tutti gli interessati, proponendosi di fornire ai partecipanti il metodo e le regole per recuperare queste opere diffuse nel Gemonese, che uniscono aspetti strutturali e componente estetica”. I muri in pietra a secco, spiega poi Tondolo, se adeguatamente gestiti e conservati, dimostrano ancora oggi la loro grande utilità per ricavare spazi coltivabili, regimare le acque e ridurre l’erosione del terreno.

L’attività del cantiere prevede lo studio del terreno, l’organizzazione del cantiere, approfondimento delle tecniche di taglio delle pietre, l’esecuzione dello scavo, posa delle pietre di fondazione e l’elevazione del muro. Info 338 7187227. —

F.V.