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Spaccata al bar col furgone delle pompe funebri

Il mezzo, rubato dal capannone della ditta Fabello, è stato usato per sfondare la porta d’ingresso del locale “Da Teto”

Codroipo

Hanno prima rubato il furgone delle onoranze funebri Fabello di Codroipo nel capannone dell’azienda in via Divisione Julia. E poi l’hanno usato come ariete per fare irruzione in viale Venezia nel bar “Da Teto” di Gabriele Nadalini, fratello dell’assessore Andrea, che gestisce un altro locale a Pozzo. A meno di un mese di distanza dall’ultimo colpo, nella notte tra sabato e domenica, verso le 3, ignoti sono tornati a colpire. Dopo aver spaccato la porta d’ingresso - causando danni pe ...

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Codroipo

Hanno prima rubato il furgone delle onoranze funebri Fabello di Codroipo nel capannone dell’azienda in via Divisione Julia. E poi l’hanno usato come ariete per fare irruzione in viale Venezia nel bar “Da Teto” di Gabriele Nadalini, fratello dell’assessore Andrea, che gestisce un altro locale a Pozzo. A meno di un mese di distanza dall’ultimo colpo, nella notte tra sabato e domenica, verso le 3, ignoti sono tornati a colpire. Dopo aver spaccato la porta d’ingresso - causando danni per circa 2.500 euro - uno dei tre malviventi, dopo essersi introdotto all’interno con il volto coperto, è stato però messo subito in fuga dall’allarme e dall’arrivo della vigilanza privata. I ladri si sono dileguati senza essere riusciti a rubare niente. Il tentato furto è stato denunciato alla stazione dei carabinieri di Codroipo che hanno avviato le indagini potendo avvalersi anche delle immagini della telecamere di videosorveglianza del locale.

Nella stessa notte è stata rubata anche l’auto dell’operatrice socio assistenziale parcheggiata nel piazzale esterno del magazzino comunale a Camino a Tagliamento. I ladri si sono introdotti all’interno dopo aver forzato il portone. La macchina è stata poi ritrovata con i finestrini abbassati vicino al capannone da dove poi è stato rubato il furgone utilizzato per i servizi cimiteriali dalle onoranze funebri Fabello, mezzo poi abbandonato in un campo a Gorizzo, frazione di Camino al Tagliamento. Con molta probabilità, dunque, i ladri hanno prima rubato la macchina e poi si sono recati a Codroipo e hanno sottratto il furgone con cui hanno sfondato la porta al bar “Da Teto”.

Non nasconde l’amarezza l’assessore Nadalini per l’ennesima visita non gradita nel suo locale. Il sindaco di Codroipo Fabio Marchetti lancia ora un appello «alle istituzioni superiori affinché il nostro comune venga dotato di presidi superiori agli attuali per la sicurezza. Una situazione del genere non è più tollerabile. C’è una sfrontatezza da parte di queste persone che richiede delle pene esemplari perché altrimenti questi signori, che signori non sono, continueranno a commettere reati nei confronti del patrimonio e delle persone. Per quanto riguarda il lavori fatto dalla polizia locale e dai carabinieri è encomiabile ma purtroppo il personale delle forze dell’ordine oggi, per quanto riguarda il Medio Friuli, è ridotto». Da qui la richiesta di far diventare Codroipo sede «di una Compagnia dei carabinieri e di un presidio della polizia di Stato. Con la presenza fisica delle forze dell’ordine unita a pene più esemplari riusciremo a fronteggiare questa situazione, altrimenti noi sindaci di periferia ci sentiamo ancora più abbandonati assieme a nostri cittadini».

Concorde anche il primo cittadino di Camino al Tagliamento Nicola Locatelli. «Ci servirebbero – ha dichiarato – più presidi per controllare il territorio, così la popolazione residente si sentirebbe anche maggiormente tutelata». —