Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Ai raggi X quasi mille tra ponti e viadotti in Friuli Venezia Giulia

Il ponte sul Tagliamento, il cui rifacimento è compreso nei lavori per la terza corsia dell'A4, è uno degli "osservati speciali" da parte del personale di Autovie Venete

Monitoraggio della società sulle arterie regionali dopo il disastro a Genova. L’amministratore unico Damiani: pronti a intervenire in caso di necessità

UDINE. Controllati, monitorati, sottoposti a continue verifiche. I 338 manufatti (ponti, sottopassi e sovrappassi), e le 935 opere minori, distribuiti sulla rete autostradale gestita da Autovie Venete, vengono costantemente passati ai raggi X da tecnici e operai. La tragedia di Genova accende l’attenzione anche sulle infrastrutture in regione.

LEGGI ANCHE: Ponti sotto osservazione dopo il crollo di Genova. "In Italia sono 10mila quelli 'scaduti"

Anche in Fvg ci sono gli “osservati speciali”. I ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

UDINE. Controllati, monitorati, sottoposti a continue verifiche. I 338 manufatti (ponti, sottopassi e sovrappassi), e le 935 opere minori, distribuiti sulla rete autostradale gestita da Autovie Venete, vengono costantemente passati ai raggi X da tecnici e operai. La tragedia di Genova accende l’attenzione anche sulle infrastrutture in regione.

LEGGI ANCHE: Ponti sotto osservazione dopo il crollo di Genova. "In Italia sono 10mila quelli 'scaduti"

Anche in Fvg ci sono gli “osservati speciali”. Il primo è il ponte sul fiume del Tagliamento, il cui rifacimento è compreso nei lavori della terza corsia dell’A4.

Genova, crolla ponte sull'autostrada A10. Tutti i VIDEO

Un’infrastruttura la cui costruzione risale al 1964, priva della corsia di emergenza e sottoposta a una pressione molto elevata a causa dei crescenti flussi di mezzi pesanti in transito. In questo caso i controlli sono ancora più accurati e frequenti.

Ciò ha portato, negli anni, a una diminuzione dei limiti di carico proprio per garantire la sicurezza. Misura che è stata adottata anche, temporaneamente, sul nodo di Palmanova. Attualmente, infatti, possono transitare carichi non superiori alle 56 tonnellate.

Con la costruzione del nuovo ponte sul Tagliamento – due viadotti affiancati da un chilometro e mezzo l’una – e con il completamento del restyling funzionale del nodo di Palmanova, l’asse autostradale potrà reggere agevolmente carichi ben superiori e molti dei mezzi pesanti che ora devono attraversare i centri abitati potranno transitare in autostrada.

Gli altri “osservati speciali” sono i due ponti sulla regionale 52 carnica, il collegamento di Dignano sul Tagliamento e il viadotto sul fiume Fella. «In questo caso Fvg Strade è sempre pronta a intervenire», spiega l’amministratore unico Giorgio Damiani.



Campagna di monitoraggio

A questo proposito la società lancerà a breve una “campagna di monitoraggio” dei ponti e dei viadotti, in particolare di quelli sottoposti a maggior traffico e transito di mezzi pesanti.

L’obiettivo è quello di valutare lo stato dell’arte dei 960 manufatti costruiti sulle strade regionali «in modo tale – annuncia Damiani – da apportare immediatamente i primi interventi qualora ce ne fosse bisogno». Al momento, come conferma lo stesso numero uno della società «non si segnalano particolari criticità».

In autostrada

Sull’autostrada A4 le indagini prevedono due diverse tipologie di controlli: visivo e strumentale. Il primo consente di verificare la presenza di criticità, anche piccole. Il secondo aggiunge ulteriori informazioni e dati utili per valutare la necessità di eventuali interventi.

Per i ponti dal difficile accesso vengono utilizzati mezzi speciali, cioè camion muniti di passerella semovente – il nome tecnico è by bridge – che assicurano la visibilità e la mobilità necessarie per gli accertamenti. «L’ispezione viene svolta due volte all’anno», riferisce il direttore operativo di Autovie, Federico Razzini.

Importanti, nel campo della prevenzione, sono le collaborazioni che la società mantiene con diverse università italiane per costruire i modelli di riferimento.

«Con l’Ateneo di Trento – aggiunge Razzini – stiamo studiando uno strumento che consentirà di monitorare sempre l’andamento delle tensioni sui cavi del nuovo ponte sul Tagliamento».

Sulle strade regionali

Fvg Strade ha, invece, da poco concluso un’attività specifica che ha riguardato la manutenzione e il potenziamento dei giunti dei ponti sulla quale la società regionale ha investito 800 mila euro. Altri sono stati, invece, i lavori eseguiti, nell’ultimo biennio, per la ristrutturazione e i rinforzi strutturali dei manufatti.