Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Ex scuola di Cepletischis Comune diviso sull’uso

SAVOGNAPer il capogruppo dell’opposizione, Roberto Trinco, si tratta di scelta sconsiderata; per il sindaco Germano Cendou, al contrario, di preziosa occasione, che sarebbe insensato perdere.Scoppia,...

SAVOGNA

Per il capogruppo dell’opposizione, Roberto Trinco, si tratta di scelta sconsiderata; per il sindaco Germano Cendou, al contrario, di preziosa occasione, che sarebbe insensato perdere.

Scoppia, in Comune di Savogna, il caso dell’ex scuola di Cepletischis, struttura da lungo tempo convertita in spazio per centri vacanze (consolidata è la presenza di quello organizzato dalla parrocchia di Villanova del Judrio) e altre iniziative: la giunta civica, infatti, è determinata a ricavare al pri ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

SAVOGNA

Per il capogruppo dell’opposizione, Roberto Trinco, si tratta di scelta sconsiderata; per il sindaco Germano Cendou, al contrario, di preziosa occasione, che sarebbe insensato perdere.

Scoppia, in Comune di Savogna, il caso dell’ex scuola di Cepletischis, struttura da lungo tempo convertita in spazio per centri vacanze (consolidata è la presenza di quello organizzato dalla parrocchia di Villanova del Judrio) e altre iniziative: la giunta civica, infatti, è determinata a ricavare al primo piano dell’edificio quattro unità abitative da destinare alle fasce deboli della popolazione, grazie a un finanziamento regionale dell’importo di 363 mila euro. L’operazione ridurrà inevitabilmente la metratura a disposizione della colonia estiva, che utilizzava il livello superiore dell’immobile per le camerate: «Il dimezzamento della superficie – evidenzia il consigliere Trinco – potrebbe indurre chi frequentava ormai abitualmente l’ex scuola a cercare altre soluzioni, facendo così venir meno l’introito che attualmente è garantito all’ente locale. Perché non si è pensato, per la realizzazione degli alloggi, di concentrarsi sulla vicina caserma dismessa della Guardia di finanza, che sta andando in malora? ». Il primo cittadino, tuttavia, frena: «Le condizioni di quel fabbricato – asserisce – sono pessime. L’intervento progettato nell’ex scuola non ne compromette la destinazione a centro vacanze: il pianoterra continuerà ad avere tale funzione. Il dormitorio potrà essere trasferito al pianterreno, nella sala attigua alla mensa: la capienza si ridurrà un poco, è vero, ma non dimentichiamo che all’esterno c’è un’area che può essere adibita a campeggio». —

L. A.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI