Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Gentile: «I preti facciano i preti» Del Sordi: «Battaglia per l’equità»

GLI EX ANPiù dura è la presa di posizione di Fabio Gentile, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. Del resto, proprio dalle sue parole («Quarantacinque assegnatari su 58 delle case Ater di...

GLI EX AN

Più dura è la presa di posizione di Fabio Gentile, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. Del resto, proprio dalle sue parole («Quarantacinque assegnatari su 58 delle case Ater di Campagnuzza sono stranieri») sono nate le riflessioni al veleno di don Sinuhe. «Sarebbe preferibile che i preti facessero i preti, lasciando amministrare gli amministratori - taglia corto il forzista, ex Alleanza nazionale -. Semmai, il parroco del Duomo dovrebbe interrogarsi sul fatto che le ch ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

GLI EX AN

Più dura è la presa di posizione di Fabio Gentile, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. Del resto, proprio dalle sue parole («Quarantacinque assegnatari su 58 delle case Ater di Campagnuzza sono stranieri») sono nate le riflessioni al veleno di don Sinuhe. «Sarebbe preferibile che i preti facessero i preti, lasciando amministrare gli amministratori - taglia corto il forzista, ex Alleanza nazionale -. Semmai, il parroco del Duomo dovrebbe interrogarsi sul fatto che le chiese sono sempre più vuote e frequentate soltanto da persone anziane. Significa che la gente si sta allontanando e dovrebbe chiedersi il perché. Fossi in don Marotta mi preoccuperei per questo».

Gentile accusa anche la Chiesa di essere proprietaria di alloggi «che vengono affittati, a canoni altissimi, agli italiani» e augura a don Marotta «un buon lavoro nella parrocchia di Cervignano del Friuli, una terra più vicina al suo credo».

Per Fratelli d’Italia interviene un altro “orfano” di Alleanza Nazionale, l’assessore comunale Francesco Del Sordi. Confessa di essere anche un po’ imbarazzato «perché mi ritrovo a dover rispondere politicamente a un prete. Ma sono costretto a farlo perché don Marotta ha fatto un intervento politico e non certamente religioso o teologico». Del Sordi, fatta questa premessa, affonda il colpo: «Noi facciamo solamente un discorso di equità. Noi non diciamo “No agli alloggi Ater agli stranieri”, sosteniamo invece “Prima gli italiani”. A Gorizia, anzi in tutto questo splendido Paese, ci sono persone che hanno lavorato per un sacco di anni contribuendo alla crescita della nostra società. Se uno di questi cittadini si ritrova nella necessità di ricorrere a un alloggio popolare, io glielo devo garantire. Non possiamo assistere alla contraddizione per cui un italiano si ritrova in seconda fila perché non ha abbastanza figli o perché i suoi requisiti non gli consentono di scalare la graduatoria perché i regolamenti sono fallimentari».

Chiude ancora Del Sordi: «Non è la prima volta che si scopre che un assegnatario straniero di una casa Ater è proprietario di altri immobili in patria...». —

FRA.FA.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI