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Lavori sugli edifici pubblici: tetti a prova di infiltrazioni

Il Comune è intervenuto per sistemare le coperture della scuola elementare e della sala consiliare. A settembre la biblioteca





In una regione spesso bagnata da forti piogge i cosiddetti “tetti piani”, che trattengono l’acqua e a causa degli agenti atmosferici possono subire modifiche nella loro struttura, non sono la soluzione migliore. Allora, molto probabilmente, è il dato meteorologico a causare le infiltrazioni segnalate dai tecnici del Comune di Tavagnacco in alcuni edifici pubblici. L’amministrazione, prima di vedere la situazione peggiorare, è corsa ai ripari con una serie di interventi di manutenzione straor ...

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In una regione spesso bagnata da forti piogge i cosiddetti “tetti piani”, che trattengono l’acqua e a causa degli agenti atmosferici possono subire modifiche nella loro struttura, non sono la soluzione migliore. Allora, molto probabilmente, è il dato meteorologico a causare le infiltrazioni segnalate dai tecnici del Comune di Tavagnacco in alcuni edifici pubblici. L’amministrazione, prima di vedere la situazione peggiorare, è corsa ai ripari con una serie di interventi di manutenzione straordinaria: ha già sistemato la copertura della scuola elementare (con 23. 915 euro) e della sala consiliare (4. 960 euro) mentre a settembre si dedicherà a quella della biblioteca (14. 136 euro).

«Per quanto riguarda la scuola, la copertura aveva 25 anni: sole, pioggia e usura l’avevano rovinata e necessitava di un intervento – spiegano dagli Uffici –. In sala consiliare l’acqua passava da un punto posizionato tra il nuovo fabbricato e il vecchio edificio: il problema è stato risolto, ma ora aspettiamo settembre per vedere se è sufficiente quanto fatto o se, in caso di pioggia, bisogna intervenire di nuovo. Fortunatamente la zona non è accessibile al pubblico». La biblioteca di via Mazzini è stata inaugurata due anni fa, ma l’edificio era stato ristrutturato nella precedente legislatura. In passato, prima di diventare la casa della cultura, è stato anche sede del distretto sanitario. «La copertura è fatta di metallo in zinco titanio prepatinato – precisano ancora –. La superficie del tetto è di 500 metri quadri e l’intervento di sostituzione, che avverrà in corrispondenza della perdita sul lato ovest, riguarderà solo 50 metri quadri». Anche in questo caso l’infiltrazione non ha creato disagi ai cittadini: l’area dove è entrata acqua, infatti, non è una zona di passaggio per i fruitori della biblioteca. I lavori di sistemazione della copertura cominceranno a fine settembre e dureranno circa una settimana. —