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Meno della metà dei comuni ospita strutture per i profughi

Soltanto 57 località su 134  accolgono gli stranieri: Udine è decima assieme  a Santa Maria la Longa.  In Fvg 4.405 le presenze

In provincia di Udine poco meno della metà dei Comuni – 57 su 134 – ha deciso di ospitare i migranti. A dirlo è il dossier della Regione, aggiornato al 6 agosto, che censisce le “persone straniere presenti sul territorio del Friuli Venezia Giulia in ambito protezione internazionale”. Su 529.381 residenti, 1.595 sono profughi, ovvero lo 0,30 per cento.

Il “peso” dei richiedenti asilo, quindi, sulla popolazione è di poco superiore alla quota stabilita dall’accordo Anci e Viminale, ovvero 2,5 p ...

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In provincia di Udine poco meno della metà dei Comuni – 57 su 134 – ha deciso di ospitare i migranti. A dirlo è il dossier della Regione, aggiornato al 6 agosto, che censisce le “persone straniere presenti sul territorio del Friuli Venezia Giulia in ambito protezione internazionale”. Su 529.381 residenti, 1.595 sono profughi, ovvero lo 0,30 per cento.

Il “peso” dei richiedenti asilo, quindi, sulla popolazione è di poco superiore alla quota stabilita dall’accordo Anci e Viminale, ovvero 2,5 profughi per mille cittadini residenti. Ma ci sono delle nette differenze tra comune e comune. È il caso, ad esempio, del piccolo comune di Resiutta dove ci sono 6 richiedenti asilo ogni cento abitanti, quota superata in regione solamente dal comune di Monrupino in provincia di Trieste con 129 profughi su 883 abitanti (14,61 per cento).

Scorrendo la graduatoria stilata dalla Regione, si scopre che Udine con 777 migranti (il dato però va aggiornato con gli 89 arrivi negli ultimi quattordici giorni) su una popolazione di 99.518 abitanti è “solamente” in decima posizione, a pari merito con Santa Maria La Longa.

Complessivamente in tutta la regione su una popolazione di 1.215.538 abitanti ci sono 4.405 migranti così suddivisi: 3.464 nelle strutture temporanee (alberghi, appartamenti e strutture collettive) in cui l’accoglienza dovrebbe durare il tempo necessario al trasferimento del richiedente asilo nello Sprar.

Sono poi 647 quelli nei centri di prima accoglienza (per esempio le ex caserme Cavarzerani e Friuli a Udine); 280 nelle strutture Sprar, la rete degli enti locali che accede al fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo per la realizzazione dei progetti di seconda accoglienza integrata; e 14 fuori accoglienza, ovvero persone che sono state registrate in questura, ma di cui, al momento della rilevazione, non si conosce la destinazione.

Ebbene la provincia di Udine risulta, in virtù principalmente della sua vastità di superficie e densità di popolazione, avere il maggior numero di profughi (1.595 contro i 1.218 di Trieste, i 990 di Pordenone e i 602 di Gorizia), ma anche quella con la più bassa incidenza (0,30 per cento rispetto allo 0,32 per cento di Pordenone, allo 0,43 per cento registrato in provincia di Gorizia e lo 0,52 di cui è accreditata Trieste).

Ma non solo: ha il rapporto più basso di comuni ospitanti rispetto al totale di ogni singola provincia (42,54 per cento, mentre a Gorizia si ha il 48 per cento, a Pordenone il 66 per cento e a Trieste il 66,67 per cento). —

D.V.

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