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Ciclabili e zona 30 in centro studi: cantiere a ottobre

Il Comune potenzia la mobilità lenta e avvia i lavori per creare il collegamento con l’Alpe Adria 

gemona

Mobilità lenta in crescita a Gemona, per completare e sviluppare il collegamento ciclabile con la Alpe Adria. La creazione e lo sviluppo di nuovi percorsi ciclabili nel centro pedemontano è al centro dell’azione amministrativa della giunta Revelant in tema di viabilità. Con ottobre partirà l’atteso intervento per la creazione della zona “30” nel centro studi e il collegamento ciclabile con il centro lungo via Sacra, ma nuovi percorsi per la bicicletta saranno realizzati in altri punti ...

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Mobilità lenta in crescita a Gemona, per completare e sviluppare il collegamento ciclabile con la Alpe Adria. La creazione e lo sviluppo di nuovi percorsi ciclabili nel centro pedemontano è al centro dell’azione amministrativa della giunta Revelant in tema di viabilità. Con ottobre partirà l’atteso intervento per la creazione della zona “30” nel centro studi e il collegamento ciclabile con il centro lungo via Sacra, ma nuovi percorsi per la bicicletta saranno realizzati in altri punti strategici della cittadina: «La sicurezza di pedoni e ciclisti – spiega l’assessore all’ambiente Davis Goi – è parte integrante del nostro progetto su sport e benessere: la zona a “30” in centro studi va in quella direzione, così come in quella di completare i collegamenti con la Alpe Adria che attraversa quel punto e il cui tratto mancante oggetto di lavori nell’area della scuole sarà completato per la fine di settembre. In merito a via Sacra, stiamo valutando l’eventualità di prevedere un senso unico in salita anziché nel verso contrario come preventivato. È una scelta sulla quale stiamo ragionando perché riteniamo sia importante direzionare chi arriva verso il centro della nostra cittadina». Ma saranno creati altri percorsi: innanzitutto su via dei Pioppi in Piovega quale realizzazione di una parte del masterplan lungo la roggia dei Mulini, ma anche in via Sofia Pecol come ulteriore collegamento verso la direttiva ciclabile che va ad Artegna e un tratto ciclabile si farà anche in Taviele, lungo via Armentaressa.

«Abbiamo rivisto – spiega l’assessore Goi – i progetti ereditati dalla precedente amministrazione che interessavano proprio quelle strade, cogliendo l’occasione per realizzare tratti ciclabili. In via Armentaressa, con la realizzazione della rotonda sarà creato un percorso sul lato sud nella prima parte della direttiva stradale. In via dei Pioppi, si creerà il proseguimento della Fvg1 con l’obiettivo di continuare su via della Roggia e successivamente via Uarbe. Allo stesso modo si farà in occasione del rifacimento stradale di via Sofia Pecol».

«L’obiettivo – spiega ancora Goi – è completare tutto il percorso della Alpe Adria nel suo attraversamento della cittadina: i lavori che interesseranno Ospedaletto ci permetteranno di ridefinire il percorso che porta i ciclisti nel centro del borgo dove pure si istituirà una zona “a 30”, per favorire la mobilità lenta e facilitare il cicloturista nell’arrivo in un borgo che già può offrire alcuni servizi a chi viaggia lento su due ruote». —