Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Nessuna richiesta di contribuiti per gli allacciamenti fognari

Il sindaco auspica la semplificazione delle procedure e l’innalzamento dell’Isee Rilevata anche la necessità di correggere alcuni punti del regolamento Cafc

SAN GIORGIO

Iter macchinoso: nessun cittadino presenta richiesta per il contributo regionale per i lavori di allacciamento al doppio sistema fognario che nella Bassa friulana coinvolge circa 1.500 utenti dislocati tra i comuni di San Giorgio di Nogaro, Torviscosa e Cervignano del Friuli. Ha diritto a richiederlo chi ha un Isee inferiore ai 29 mila euro. Il contributo andrà a coprire il 50% di un intervento non superiore ai 2.500 euro e praticamente abbatterà il costo dei lavori per un massim ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

SAN GIORGIO

Iter macchinoso: nessun cittadino presenta richiesta per il contributo regionale per i lavori di allacciamento al doppio sistema fognario che nella Bassa friulana coinvolge circa 1.500 utenti dislocati tra i comuni di San Giorgio di Nogaro, Torviscosa e Cervignano del Friuli. Ha diritto a richiederlo chi ha un Isee inferiore ai 29 mila euro. Il contributo andrà a coprire il 50% di un intervento non superiore ai 2.500 euro e praticamente abbatterà il costo dei lavori per un massimo di 1. 250 euro.

Ricordiamo che la Regione Fvg è incorsa in un’infrazione comunitaria a causa dei mancati allacciamenti al doppio sistema fognario (le acque chiare sono quelle meteoriche e di scarico delle fontane; quelle scure tutte le altre acque delle abitazioni) e la Corte dei Conti sta attentamente monitorando l’iter dei lavori che vanno conclusi entro due anni.

È quanto è emerso nel corso delle tre serate informative organizzate dall’amministrazione comunale con il direttore servizio manutenzione del Consorzio acquedotto Friuli centrale Alessandro Florit. Durante gli incontri sono state spiegate le modalità per presentare richiesta di allacciamento e per ottenere i contributi regionale (1,8 milioni messi a disposizione per chiunque in regione voglia allacciarsi alle fognature).

La richiesta del contributo deve essere presentata dall’utente in Comune dopo aver compilato il modulo che si può scaricare dal sito del Cafc. La richiesta dovrà essere corredata dell’Isee, dall’atto di proprietà dell’immobile, copia della domanda di allacciamento, dati personali dell’utente con coordinate bancarie, stima della somma che dovrà essere spesa. Una volta effettuati i lavori, se la richiesta verrà accolta, si dovranno presentare le fatture dell’intervento corredate da ulteriore documentazione relativa al lavoro eseguito.

Intanto il sindaco Roberto Mattiussi e il vicesindaco Enzo Bertoldi hanno chiesto alla Regione la semplificazione delle procedure per l’ottenimento del contributo e l’innalzamento dell’Isee.

Come hanno ribadito Mattiussi e Florit, a San Giorgio si sono già allacciati 1.800 utenti che non hanno diritto al contributo, 200 hanno ottenuto le deroghe, mentre altri 153 hanno l’obbligo a presentare domanda al Cafc, se ciò non accadrà il Comune sarà costretto ad emettere un’ordinanza con le successive pesanti sanzioni. Il direttore Cafc Florit e l’ambientalista Paolo De Toni si sono trovati d’accordo sul fatto che il regolamento fognario Cafc va rifatto in quanto non è corretto che nei paesi delle fontane venga messo il contatore (a spese dell’utente) sullo scarico (comma 4 dell’articolo 24), errore frutto «di qualche richiesta sbagliata di Arpa e Ass». De Toni ha chiesto anche agli amministratori di attivarsi per lo stralcio dell’articolo 36 del Piano tutela acque approvato recentemente che prevede il contatore alle fontane. —