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Bambini e anziani in fila per bere il caffè con i gatti: ad Artegna apre il bar dedicato a chi ama i felini

Il locale ideato da Gilda, una trentenne argentina in Friuli per amore: «Non volevo lasciare i miei mici: a loro si sono aggiunti altri trovatelli» 

Il caffé al bar, con i gattini. È il “White cat caffé” , aperto recentemente in via Villa ad Artegna. Il nuovo locale, che è stato inaugurato a inizio agosto e segue l’esempio di altri due esercizi avviati a Cividale e Martignacco, è abitato da simpatici micetti che allietano i clienti.

È stato aperto da Gilda Gonzalez, 34 anni, di origine argentina e da alcuni anni residente a Buja: «Volevo ricreare – spiega la titolare – quell’atmosfera di relax che si prova a casa bevendo un caffé e giocan ...

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Il caffé al bar, con i gattini. È il “White cat caffé” , aperto recentemente in via Villa ad Artegna. Il nuovo locale, che è stato inaugurato a inizio agosto e segue l’esempio di altri due esercizi avviati a Cividale e Martignacco, è abitato da simpatici micetti che allietano i clienti.

È stato aperto da Gilda Gonzalez, 34 anni, di origine argentina e da alcuni anni residente a Buja: «Volevo ricreare – spiega la titolare – quell’atmosfera di relax che si prova a casa bevendo un caffé e giocando con il proprio gatto sul divano, in soggiorno. È un posto in cui si viene per stare bene e lasciare per un attimo i problemi quotidiani».

Al civico 110 di via Villa un tempo c’era un negozio di antiquariato: il locale aveva da molto le serrande abbassate. Ora, in quelle vetrine che accolgono chi arriva, ci sono due o tre gattini comodamente distesi sui loro cestini. Varcando la soglia del “White cat caffé” , se ne possono trovare una decina di felini che si spostano nel locale divertendo gli avventori.

Sono Molly, Ronnie, Rosalinda, Luigi, i mici che si fanno coccolare: «Quando sono venuta dall’Argentina – racconta Gilda Gonzalez – ho portato con me i miei tre gatti Lionel, Cleo e Talvi. Ho dovuto superare il dedalo della burocrazia, addirittura un passaporto per ognuno di loro, per poterli portare. Quelli che invece sono nel locale sono trovatelli, quelli che non trovano posto neppure nei canili locali. Qui dentro ce ne sono nove, altri due li tengo a casa perché sono ancora troppo piccoli per essere portati qua».

Al “White cat caffé” si ritrova un pubblico variegato: in primo luogo famiglie, oppure mamme venute a bersi il caffé con i loro bambini, questi ultimi di certo i migliori compagni degli amati felini. In realtà, anche gli spazi interni del locale sono pensati per le famiglie: ci sono i tavoli, ma anche dei divani e dei mobili proprio come in un soggiorno, e un angolo giochi fatto apposta per i più piccoli.

Ma nell’esercizio di via Villa vengono anche tanti giovani e persone anziane, che con la scusa della spesa in centro, possono gustarsi un buon caffè, lasciandosi anche loro trasportare dall’empatia che quelle bestiole suscitano in chiunque.

Se gli spazi del locale richiamano l’ambiente familiare, di certo una grande attenzione è rivolta ai gatti per i quali è stato predisposta un lettiera nella terrazza esterna, alla quale i felini accedono attraverso un apposito passaggio creato con un carottaggio. Per Gilda Gonzalez, giunta dall’Argentina cinque anni fa dopo aver conosciuto e sposato il friulano Emanuele Lombardi, quell’attività è anche un modo per coniugare il suo lavoro, il suo ruolo di mamma, e la sua passione per i micetti: «Il mio obiettivo – racconta – era mettere a disposizione del cliente un posto che trasmette serenità. Sono contenta di vedere che le persone vengono qui per rilassarsi, e ancora di più quando entrano coppie di persone diverse che all’inizio neppure si conoscono, e molto spesso capita che escano salutandosi»