Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

A Monfalcone spuntano due “mega-dirigenti” Sono Anna Russo e Marco Fragiacomo

AVVICENDAMENTINella girandola delle sostituzioni e di nomi determinata dal decreto dell’Ufficio scolastico regionale per il nuovo anno scolastico 2018-2019 che avrà inizio il 10 settembre, negli...

AVVICENDAMENTI



Nella girandola delle sostituzioni e di nomi determinata dal decreto dell’Ufficio scolastico regionale per il nuovo anno scolastico 2018-2019 che avrà inizio il 10 settembre, negli istituti superiori dell’area monfalconese spuntano due “mega-dirigenti”: Anna Russo e Marco Fragiacomo.

La prima è confermata all’Isis “Pertini” di via Boito a Monfalcone e dell’Alberghiero di Grado, ma si accolla anche la reggenza del Liceo scientifico Buonarroti di Monfalcone. Scuola lasciata dalla ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

AVVICENDAMENTI



Nella girandola delle sostituzioni e di nomi determinata dal decreto dell’Ufficio scolastico regionale per il nuovo anno scolastico 2018-2019 che avrà inizio il 10 settembre, negli istituti superiori dell’area monfalconese spuntano due “mega-dirigenti”: Anna Russo e Marco Fragiacomo.

La prima è confermata all’Isis “Pertini” di via Boito a Monfalcone e dell’Alberghiero di Grado, ma si accolla anche la reggenza del Liceo scientifico Buonarroti di Monfalcone. Scuola lasciata dalla preside Lucia Negrisin, la quale ritorna, da quest’anno, al “Galilei” di Trieste da dove proveniva e già di ruolo. Il preside Marco Fragiacomo, invece, rimane all’Isis “Brignoli-Einaudi-Marconi” di Staranzano e Gradisca ma diventa anche titolare “in prestito” del Cossar-Da Vinci di Gorizia. Nel contempo, però lascia la guida del Cpia, il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti delle sedi di Monfalcone, Staranzano, Gorizia e Gradisca. Era stato istituito il 1° settembre 2014 assorbendo i preesistenti Centri territoriali permanenti per l’educazione degli adulti. Lo scorso anno il centro aveva registrato un record di studenti con un numero a quattro cifre, cioè di 1.171 iscritti, superiore all’anno precedente. Il posto di Fragiacomo è stato assegnato a un preside proveniente da Mantova, il friulano Michele Negro.

Per quanto riguarda gli istituti comprensivi mandamentali, alla scuola “Ezio Giacich” arriva da Gorizia il professore Flavio Petroni. L’Istituto, nell’anno scolastico 2012-13, era stato oggetto di dimensionamento e oggi conta 7 plessi che sono “Ezio Giacich”, secondaria di primo grado, tre primarie (“Duca D’Aosta”, “Nazario Sauro”, “Enrico Toti”) e tre scuole dell’infanzia (“Germoglio” , “Scarabocchio” e “Tenente Cassinis”) per quasi 1.200 alunni complessivi. Al comprensivo Randaccio di via Canaletto a Monfalcone (era reggente Anna Russo) arriva la dirigente Caterina Mattucci dall’istituto “Deganutti” di Latisana. Anche la “Randaccio” comprende alcuni plessi scolastici: le primarie “Battisti” e “Cuzzi” e le scuole d’infanzia “via Poma”, “Collodi” e “I Maggio”. Al Verni di Fogliano è stato confermato l’arrivo del dirigente Sergio Cimarosti dal comprensivo Antonio Bergamas di Trieste.

Ieri la dirigente Anna Russo ha presieduto un summit con i suoi nuovi collaboratori al “Buonarroti”. È alle prese, infatti, con i risultati degli esami di riparazione dei due istituti.

Ecco una sua battuta telegrafica. «Sono felicissima e onorata di guidare oltre al Pertini anche questa gloriosa scuola di Monfalcone – ha affermato la Russo – e ce la metteremo tutta». Occupatissimo anche il dirigente Marco Fragiacomo: ieri era a Staranzano con alcuni docenti per gettare le basi del nuovo anno scolastico ormai alle porte, valutando alcune offerte formative che già negli ultimi anni hanno permesso alla scuola di decollare e preparare tecnici per il mondo del lavoro con stage e collaborazioni nelle aziende della Regione. «Sono contento per il Cpia – ha poi detto – che ha avuto un preside di ruolo che sicuramente continuerà il percorso positivo». —