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All’Istituto comprensivo mancano ancora tredici insegnanti di sostegno

Emergenza all’Istituto scolastico comprensivo, che con la sua offerta formativa abbraccia il territorio di cinque Comuni: Sedegliano, Mereto di Tomba, Flaibano, Coseano e Basiliano.Si profila infatti...





Emergenza all’Istituto scolastico comprensivo, che con la sua offerta formativa abbraccia il territorio di cinque Comuni: Sedegliano, Mereto di Tomba, Flaibano, Coseano e Basiliano.

Si profila infatti la carenza di insegnanti di sostegno, con otto cattedre vuote alla scuola primaria e cinque alla secondaria di primo grado. Questi insegnanti sono fondamentali per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, che più di tutti avrebbero bisogno di docenti stabili e in possesso della spe ...

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Emergenza all’Istituto scolastico comprensivo, che con la sua offerta formativa abbraccia il territorio di cinque Comuni: Sedegliano, Mereto di Tomba, Flaibano, Coseano e Basiliano.

Si profila infatti la carenza di insegnanti di sostegno, con otto cattedre vuote alla scuola primaria e cinque alla secondaria di primo grado. Questi insegnanti sono fondamentali per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, che più di tutti avrebbero bisogno di docenti stabili e in possesso della specializzazione.

In controtendenza, invece, la stabilità degli insegnanti disciplinari: sono oltre 150, che lunedì si sono presentati alla presa di servizio assieme ai docenti giunti per trasferimento o neonominati in ruolo.

Nel pomeriggio si sono riuniti per il collegio docenti di apertura dell’anno scolastico 2018/2019 con il dirigente scolastico Maurizio Driol, confermato alla guida dell’Isc per il prossimo triennio.

Il numero degli alunni dell’Istituto cala a causa della flessione delle iscrizioni alle scuole dell’infanzia, dovute alla generale crisi demografica: è la prima volta dall’unione dei due ex istituti di Sedegliano e di Basiliano. Si scende, sia pur di poco, sotto la soglia delle 1.200 unità.

Aumentano invece le classi del plesso di Pantianicco, che passano a nove, e delle scuole medie di Basiliano e Sedegliano. Il preside rileva come sia positivo il fatto che la scuola possa contare su personale di segreteria, direttore amministrativo e dirigente stabile e che la progettualità dell’Isc sia caratterizzata da laboratori musicali, teatrali, tecnico artistici finanziati dai Comuni.

«Questa progettualità desidero sia incanalata con sempre maggior vigore a servizio della didattica per competenze – dice Driol –, volta a costruire nello studente un valido metodo di studio».

L’avvio delle lezioni avverrà lunedì 10 settembre negli undici plessi dell’Isc di Sedegliano grazie anche alla consueta attenzione che le cinque amministrazioni comunali dedicano agli edifici scolastici e alle loro pertinenze. —