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Don Denis lascia la parrocchia «È stata una bella esperienza»

Dopo otto anni di servizio è stato trasferito a Basaldella Le comunità della Bassa lo saluteranno domenica 23 con una messa a Porpetto





Don Denis Ekyoci, dopo otto anni di ministero lascia San Giorgio di Nogaro a seguito della nomina del Vescovo di Udine, Andrea Bruno Mazzocato, a parroco di Basaldella. Il suo ingresso ufficiale nella comunità sabato 6 ottobre.

La comunità sangiorgina e porpettese lo saluteranno domenica 23 settembre con una messa nella chiesa di Porpetto.

Prima di arrivare a San Giorgio nel 2010, era stato vicario parrocchiale a Latisanotta e successivamente a Ronchis.

«Non me l’aspettavo – è stato il suo e ...

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Don Denis Ekyoci, dopo otto anni di ministero lascia San Giorgio di Nogaro a seguito della nomina del Vescovo di Udine, Andrea Bruno Mazzocato, a parroco di Basaldella. Il suo ingresso ufficiale nella comunità sabato 6 ottobre.

La comunità sangiorgina e porpettese lo saluteranno domenica 23 settembre con una messa nella chiesa di Porpetto.

Prima di arrivare a San Giorgio nel 2010, era stato vicario parrocchiale a Latisanotta e successivamente a Ronchis.

«Non me l’aspettavo – è stato il suo emozionato commento all’emittente diocesana – . Però quando l’arcivescovo monsignor Andrea Bruno Mazzocato mi ha chiamato sono andato da lui già con il cuore disponibile ad accettare qualsiasi richiesta. Basaldella la conoscono solo di passaggio, ma arrivo con tanta fiducia e disponibilità verso la nuova comunità con cui spero di camminare e crescere insieme».

Don Denis, 53enne originario del Congo, dove risiede la famiglia (genitori e fratelli), è stato ordinato sacerdote nel 1992.

Proprio nel suo paese aveva frequentato il Seminario, e dopo quattro anni di ministero il vescovo gli aveva consigliato di andare a Roma a completare gli studi in Filosofia.

Sarebbe dovuto rientrare in Africa per insegnare in Seminario, ma purtroppo lo scoppio della guerra civile nella Repubblica Democratica del Congo (che continua a insanguinare quelle terre) non gli ha permesso di tornare. Ha trovato quindi ospitalità nella diocesi di Udine, «una Chiesa che mi ha accolto e a cui sarò sempre grato».

Sulla permanenza a San Giorgio il sacerdote sottolinea di come questa sia stata «un’esperienza molto positiva e arricchente, da monsignor Igino Schiff ho imparato tante cose e ho sempre incontrato persone con cui condividere momenti importanti».

Non è ancora stato nominato il suo sostituto a San Giorgio. —