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Emergenza per il degrado nell’ex caserma di via Marconi

Topi, serpenti e insetti imperversano: l’opposizione attacca la giunta Galizio L’area militare, dismessa dagli anni Ottanta, è stata ceduta nel 2001 al Comune

latisana

Topi, bisce e insetti di ogni specie che nell’erbaccia alta trovano il loro habitat naturale. E ovviamene, non conoscendo i confini delle proprietà, scorrazzano beatamente nei giardini vicini. Questa la situazione di totale abbandono e degrado in cui versa l’area dell’ex caserma militare di via Marconi, un’area di oltre 10 mila metri quadrati in pieno centro cittadino, nella totale disponibilità da diversi anni del Comune di Latisana e nei confronti della quale l’attuale amministraz ...

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Topi, bisce e insetti di ogni specie che nell’erbaccia alta trovano il loro habitat naturale. E ovviamene, non conoscendo i confini delle proprietà, scorrazzano beatamente nei giardini vicini. Questa la situazione di totale abbandono e degrado in cui versa l’area dell’ex caserma militare di via Marconi, un’area di oltre 10 mila metri quadrati in pieno centro cittadino, nella totale disponibilità da diversi anni del Comune di Latisana e nei confronti della quale l’attuale amministrazione comunale non ha mai manifestato, né nei documenti di programmazione, né in consiglio comunale, una precisa volontà di intervento.

Il problema è che non si interviene nemmeno nella pulizia dell’area, con il risultato che chi abita vicino è costretto a convivere con ratti, orbettini, carboni e nugoli di zanzare che provengono dall’area abbandonata.

«Dopo l’intervento di demolizione delle vecchie strutture pericolanti e la totale bonifica dell’area, entrambi interventi realizzati dalle precedenti amministrazioni comunali, più nulla è stato fatto all’interno del sito che ora è nuovamente invaso da vegetazione spontanea ed è ricovero per animali infestanti che purtroppo raggiungono anche le case di chi abita a confine con l’area», come segnala il capogruppo della lista civica Il Ponte, Ezio Simonin che sulla questione ha depositato nei giorni scorsi un’interrogazione per sollecitare un intervento da parte del Comune.

«A oltre due anni dall’insediamento questa maggioranza non ha mai ipotizzato nessun tipo di intervento da mettere in atto nell’area in questione; purtroppo però nell’arco dello stesso tempo non si è ritenuto nemmeno di procedere con drastici interventi di pulizia e bonifica. Esiste un regolamento per la cittadinanza attiva – suggerisce il consigliere comunale Simonin, intenzionato a trovare una soluzione per quello stato di abbandono – e l’amministrazione comunale potrebbe trovare proprio nell’applicazione di quel regolamento una soluzione per evitare il degrado dell’area; il Comune potrebbe valutarne la consegna ai cittadini, in una sorta di collaborazione prevista dal regolamento per la cittadinanza attiva, per un suo mantenimento in buono stato e dando allo stesso tempo l’opportunità di organizzarvi piccoli eventi di socializzazione per la comunità».

L’ex sito militare, dismesso negli anni Ottanta, nel 2001 è stato ceduto gratuitamente al Comune di Latisana che sulla base di una prima ipotesi di intervento per un centro servizi per la nautica procede con la progettazione (il cartello dei lavori dopo quasi un decennio è ancora appeso all’esterno dell’area) e la bonifica, per arrivare alla definitiva revoca del progetto, costata per altro uno strascico giudiziario con la cordata di imprese che aveva vinto l’appalto. —