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Più di 150 stand di eccellenza showcooking e laboratori

Dagli gnocchi di Godia all’oca  di Morsano, dalla verza di Feletto ai prodotti della Carnia, saranno presenti le Pro Loco con  le specialità di tutto il Friuli  

Un viaggio alla scoperta dei prodotti tipici e delle tradizioni del Friuli attraverso 150 stand e diverse novità, tra le quali il cambio location per alcuni produttori e alcune golose new entry. Con l’inserimento di via Aquileia nella mappa dei sapori, e con il cantiere in corso al palazzo dell’ex Upim, alcuni espositori si trasferiranno e occuperanno in questa edizione nuovi angoli della città. In via Aquileia si troveranno così gli gnocchi di Godia, l’oca e il mais di Morsano al Tagliament ...

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Un viaggio alla scoperta dei prodotti tipici e delle tradizioni del Friuli attraverso 150 stand e diverse novità, tra le quali il cambio location per alcuni produttori e alcune golose new entry. Con l’inserimento di via Aquileia nella mappa dei sapori, e con il cantiere in corso al palazzo dell’ex Upim, alcuni espositori si trasferiranno e occuperanno in questa edizione nuovi angoli della città. In via Aquileia si troveranno così gli gnocchi di Godia, l’oca e il mais di Morsano al Tagliamento, i pescatori di Trieste, la verza di Feletto, le golosità a base della rossa pezzata, quelle a base di pesce di Cervignano del Friuli, il prosciutto di Cormons e i vini del Collio, ma anche specialità di coniglio di Castions di Strada e i prodotti di montagna di Treppo Carnico.

E, come anticipato, la grande novità è il ritorno degli austriaci, che porteranno a Udine un piccolo pezzo della propria enogastronomia grazie alla delegazione della Stiria che sarà ospitata in fondo alla strada. In piazza XX Settembre arriva la birra di San Giorgio di Nogaro, e le “Golosità DOC” con i formaggi di capra, mieli, farine, mele di Pantianicco e olio del frantoio di Campeglio, da via Cavour sono state spostate in via Savorgnana e via Stringher. Via Mercatovecchio si conferma quartier generale dell’Ersa, con i prodotti del marchio di certificazione “Aqua”, il comparto biologico della regione, e quelli Slow Food, oltre a laboratori e spazi di incontri, come anche piazza San Giacomo, palcoscenico degli attesissimi showcooking di Friuli Doc, ma anche spazio per l'enoteca dei migliori vini regionali e le eccellenze del Friuli Venezia Giulia, tra Montasio e San Daniele. Largo Ospedale Vecchio ospita ancora i sapori del Tarvisiano e piazza Duomo quelli della Carnia, piazza XX settembre quelli delle Valli del Torre (la zucca di Bagnaria Arsa, i cais di Trivignano, i formaggi e il frico di Coderno) e nel piazzale del castello si possono ritrovare i piatti del Friuli collinare, dal toro di Buia al filetto di Majano, i tagliolini di Vilegnove e costa e sunetis da Montegnacco, il coniglio di Ciconicco, mentre per chi vuole farsi tentare sia dalle proposte di terra sia dai piatti di mare, appuntamento in piazza Venerio, tra le golosità di Marano Lagunare e le specialità di Zompicchia di Codroipo. Altra novità il ritorno di Cna, che assieme Confartigianato promuoverà l’artigianato locale anche attraverso i laboratori rivolti a grandi e piccini. Protagonista, infine, anche la musica, con un’offerta in grado di accontentare tutti i gusti e le età e a chiudere la 24 ª edizione di Friuli Doc sarà Anna Oxa, che salirà sul palco di piazza Libertà domenica alle 21.30. —

G.Z.

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