Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Lavori e controlli notturni per difendere villa Linussio

Il Comune affida la sorveglianza del complesso a un istituto di vigilanza privato. A giorni il cantiere per riparare una grave perdita idrica. Spesa di 10 mila euro

TOLMEZZO. Da metà settembre l’ex caserma Cantore sarà sorvegliata da un corpo di vigilanza privato. Lo ha deciso il Comune per tutelare al meglio specie Villa Linussio. Sono in corso intanto nel grande complesso lavori all’impianto idrico, dopo la scoperta di un’ingente perdita.

Il servizio di guardiania il Comune lo ha affidato fino a fine 2019 (spesa totale 8.174 euro) alla società Corpo Vigili Notturni di Tavagnacco e consiste in visita ispettiva esterna eseguita da guardia specializzata, ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

TOLMEZZO. Da metà settembre l’ex caserma Cantore sarà sorvegliata da un corpo di vigilanza privato. Lo ha deciso il Comune per tutelare al meglio specie Villa Linussio. Sono in corso intanto nel grande complesso lavori all’impianto idrico, dopo la scoperta di un’ingente perdita.

Il servizio di guardiania il Comune lo ha affidato fino a fine 2019 (spesa totale 8.174 euro) alla società Corpo Vigili Notturni di Tavagnacco e consiste in visita ispettiva esterna eseguita da guardia specializzata, verifica fisica di alcuni accessi e controllo con videosorveglianza. Il Comune si riserva di richiedere ulteriori servizi correlati.

L’assessore Mario Mazzolini spiega: «Stiamo valutando di chiedere il controllo anche notturno su Villa Linussio». Come si ricorderà a marzo 2017 è stata consegnata anticipatamente al Comune di Tolmezzo, in attesa che ne sia trasferita la proprietà, l’intera ex caserma, dopo l’addio degli alpini a ottobre 2016. In quella fase il Comune si è impegnato ad assumersi gli oneri delle utenze, la regolarizzazione catastale dell’immobile e tutti gli interventi di pulizia, tutela, vigilanza e messa in sicurezza dello stesso.

Il Comune ha appena affidato alcuni lavori all’impianto idrico e termico dell’ex caserma alla It srl di Villa Santina. Ciò, dopo che sono state effettuate da parte del personale comunale le opportune verifiche impiantistiche dello stabile e in tale sede è emersa una considerevole perdita all’impianto idrico principale, non individuabile con le ordinarie modalità, e la necessità di adeguare la centrale termica a servizio di Villa Palazzo Linussio alle normative vigenti.

L’intervento, da 10.658 euro, è in corso e dovrà essere eseguito entro 30 giorni. «Si riparano le condutture – spiega Mazzolini – e vengono eseguiti lavori di sezionamento dell’impianto che prima era in pratica unico per tutta la caserma. Abbiamo la necessità di dividere in varie parti, attivabili separatamente, l’impianto. Ciò che ci preme di più in questo momento naturalmente è la salvaguardia di Villa Linussio». Per essa è previsto nel 2019 un intervento al tetto da 486 mila euro, «che ci permetterà – rileva Mazzolini – di eliminare dal palazzo le infiltrazioni».

Solo poi si potrà procedere al restauro degli affreschi, dopo che a marzo 2018 è stata completata la loro messa in sicurezza (rischiavano di staccarsi dal soffitto). Ma andranno reperiti fondi. E in questo «Confidiamo – dice – nella Regione». Molto lavoro c’è da fare per dare alla magnifica Villa la valorizzazione che merita. Senza fondi, difficile dire che ne sarà dell’intero complesso da 4 ettari e mezzo dell’ex caserma, di cui la Villa fa parte. L’interessante piano di rilancio di questo enorme area richiedeva almeno 15 milioni e mezzo di euro per essere attuato. Ma nessuno ne parla più.