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Linea fabbrica, 40 anni tra nuovo showroom e secondo stabilimento

Gli imprenditori manzanesi credono ancora nelle potenzialità del Distretto della sedia. E c’è chi raddoppia gli spazi a propria disposizione. È il caso di Linea fabbrica – azienda leader nel settore...





Gli imprenditori manzanesi credono ancora nelle potenzialità del Distretto della sedia. E c’è chi raddoppia gli spazi a propria disposizione. È il caso di Linea fabbrica – azienda leader nel settore delle sedute con venti milioni di fatturato –, che in occasione del quarantesimo anniversario dalla propria fondazione, festeggiato con una cena di gala assieme a dipendenti, collaboratori e i maggiori rappresentanti del comparto economico regionale, ha inaugurato il nuovo showroom, passando da 3 ...

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Gli imprenditori manzanesi credono ancora nelle potenzialità del Distretto della sedia. E c’è chi raddoppia gli spazi a propria disposizione. È il caso di Linea fabbrica – azienda leader nel settore delle sedute con venti milioni di fatturato –, che in occasione del quarantesimo anniversario dalla propria fondazione, festeggiato con una cena di gala assieme a dipendenti, collaboratori e i maggiori rappresentanti del comparto economico regionale, ha inaugurato il nuovo showroom, passando da 300 metri quadrati agli attuali 550.

Presidente della società è Massimiliano Zamò che è anche stato presidente del gruppo giovani di Confindustria Udine. È stato il padre, Lucio Zamò, fondatore del gruppo, a raccontare venerdì sera i segreti che stanno dietro al clamoroso successo di un’azienda partita, come molte altre, dal nulla.

«Abbiamo aperto nel 1978 quando c’erano le prime avvisaglie della crisi, sia petrolifera sia valutaria. Ma – ha detto – abbiamo avuto coraggio e siamo stati premiati. Abbiamo rinnovato il marketing e cercato di imporci in tutto il mondo guardando quindi fuori dai nostri confini».

Ad affiancarlo nella scalata sono stati Laurino Zuccolo e, per l’appunto, il figlio Massimiliano, che ha preso in mano le redini dell’azienda quando il padre ha deciso di intraprendere l’attività amministrativa (è vicesindaco di Manzano).

Oggi Linea fabbrica continua ad avere tre anime, ma un’unica visione di intenti. Ha nel proprio organico una trentina di dipendenti e un centinaio di collaboratori, se si considera tutto l’indotto. A breve nascerà a fianco dell’area già occupata un nuovo stabilimento da 5 mila metri quadrati.

«Le imprese – ha ricordato Zamò – sono la vera risorsa di questo Paese. E i giovani sono la nostra eccellenza, il nostro futuro».

Presenti alla festa l’assessore regionale Sergio Bini, il deputato Daniele Moschioni, il presidente della Camera di commercio, Giovanni Da Pozzo, il presidente del Cluster arredo, Franco Di Fonzo, il sindaco Mauro Iacumin e l’assessore Angelica Citossi, oltre a rappresenti di Banca Ter e Civibank. Tra gli invitati al taglio del nastro anche l’ex senatore Ferruccio Saro.

Così inevitabilmente più di qualcuno si è chiesto quale sarà il futuro politico di Lucio Zamò. Ma il diretto interessato svelerà i propri piani probabilmente a fine mese. —