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Piano disinfestazioni a Prata e Latisana contro il virus del Nilo

A Pordenone vertice all’Aas5 per decidere come intervenire Proseguono le verifiche di laboratorio sui casi sospetti

West Nile virus, 9 cose da sapere

PORDENONE. Dopo le due persone decedute in regione nei giorni scorsi a causa del West Nile virus, questa settimana prenderà il via la disinfestazione a Latisana, mentre a Pordenone il Dipartimento di prevenzione dovrà decidere se procedere a Prata di Pordenone. Fino ad ora in regione sono due le persone morte a causa del virus della febbre del Nilo trasmesso dalle zanzar ...

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West Nile virus, 9 cose da sapere

PORDENONE. Dopo le due persone decedute in regione nei giorni scorsi a causa del West Nile virus, questa settimana prenderà il via la disinfestazione a Latisana, mentre a Pordenone il Dipartimento di prevenzione dovrà decidere se procedere a Prata di Pordenone. Fino ad ora in regione sono due le persone morte a causa del virus della febbre del Nilo trasmesso dalle zanzare comuni.

WEST NILE VIRUS, IN CIFRE:

  • 2 DECESSI;
  • 26 I CASI IN REGIONE:
  • 5 CASI IN PROVINCIA DI UDINE  (Udine, Fiumicello, Latisana)
  • 21 CASI IN PROVINCIA DI PORDENONE (Pordenone, Pasiano di Pordenone, Morsano al Tagliamento, Caneva, Fontanafredda, Cordovado, Brugnera, Pramaggiore)


Giovedì mattina all’ospedale di Latisana è deceduto un uomo di 88 anni, Giuseppe Zanin, del posto. Sabato mattina, invece, è morto nel reparto di medicina dell’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone Luigino Silvestrin, sessantanovenne di Prata di Pordenone. Entrambi avevano patologie pregresse.



Latisana dunque si prepara ad attuare la disinfestazione su tutto il territorio comunale. Planimetrie alla mano, questa mattina il sindaco Daniele Galizio stabilirà, insieme alla ditta che si occuperà dell’intervento, quali saranno le prime vie ad essere sottoposte al trattamento. I cittadini, in giornata, verranno informati sulle modalità di comportamento da tenere nei prossimi giorni, mentre domani avrà effettivamente inizio la disinfestazione.

A Pordenone si deciderà su una eventuale disinfestazione a Prata di Pordenone, paese di residenza dell’anziano scomparso a causa del virus: «Spetta al Dipartimento di prevenzione – afferma il direttore generale della Aas5 Giorgio Simon – stabilire e procedere con la disinfestazione o meno». Anche per questa attività, infatti, ci sono dei protocolli ben precisi da seguire: se è prevista nelle zone urbanizzate ad esempio, è sconsigliata in aperta campagna perché non servirebbe a niente. A Pordenone è già stata eseguita nella zona di residenza di una donna colpita dal virus, mentre l’amministrazione comunale autonomamente ha voluto procedere dalla disinfestazione di parchi, in occasione di eventi particolari, e di tutti i cortili delle scuole in vista della riapertura.



Nel frattempo alcune amministrazioni comunali, dopo avere emesso nei giorni scorsi le ordinanze rivolte ai cittadini su evitare i comportamenti che favoriscono il proliferare delle zanzare, stanno pensando a disinfestazioni preventive del territorio. Dovranno confrontarsi con le aziende sanitarie di riferimento perché una operazione di questo tipo comporta una serie di conseguenze.

Questa settimana nei laboratori proseguiranno le verifiche sui casi sospetti di West Nile virus. Secondo i dati forniti dall’assessore regionale alla Sanità, Riccardo Riccardi, sono finora 14 i casi conclamati in regione di contagio umano (tutte persone con patologie concomitanti). Un pericolo che dovrebbe venire meno nelle prossime settimane: l’abbassamento delle temperature porterà alla riduzione delle zanzare e quindi al rischio di contrarre il virus del Nilo.