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La comunità piange la morte dell’ex vicesindaco Piva

Aveva 85 anni. È stato agente del dazio e dipendente del Comune di Udine Dopo la pensione ha aperto uno studio a Terenzano. Oggi alle 16 l’ultimo saluto

POZZUOLO

È mancato per malattia a 85 anni Fernando Piva di Terenzano, era stato amministratore comunale.

Meglio conosciuto come Silvano, viveva da solo in via Verdi dopo la scomparsa, ancora 24 anni fa, della moglie Liliana, originaria di Latisana, e che era stata per tanti anni parrucchiera nella frazione di Pozzuolo.

Ma negli ultimi anni Fernando, da quando la sua salute aveva cominciato a non essere più di ferro, era seguìto dalla figlia Dania, che abita non lontano nella stessa strada. Era ...

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POZZUOLO

È mancato per malattia a 85 anni Fernando Piva di Terenzano, era stato amministratore comunale.

Meglio conosciuto come Silvano, viveva da solo in via Verdi dopo la scomparsa, ancora 24 anni fa, della moglie Liliana, originaria di Latisana, e che era stata per tanti anni parrucchiera nella frazione di Pozzuolo.

Ma negli ultimi anni Fernando, da quando la sua salute aveva cominciato a non essere più di ferro, era seguìto dalla figlia Dania, che abita non lontano nella stessa strada. Era comunque autonomo, ma nelle recenti settimane, perché debilitato, ha dovuto essere ricoverato più volte finché purtroppo la forte fibra non ha ceduto.

È deceduto all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, da dove oggi partirà il corteo funebre per l’ultimo saluto nella chiesa di Terenzano, previsto per le 16.

Piva studiò all’istituto magistrale e fece inizialmente l’educatore. A 16 anni un incidente domestico in casa di parenti gli aveva causato un grave infortunio a una mano, cosa che non gli impedì comunque di procedere con i suoi progetti di vita e di lavorare come agente del dazio a Udine.

Passò poi, sempre alle dipendenze del Comune cittadino, agli uffici della vigilanza urbana, dove si occupò di pratiche amministrative, fino alla pensione.

Dopo di che avviò a Pozzuolo capoluogo un’agenzia per pratiche immobiliari e amministrative, che condusse per molti anni ancora.

Era stato eletto consigliere comunale negli anni Sessanta e dal ’65 al ’67 fu anche vice del sindaco Ferruccio Piani.

Attivo nel Partito socialista italiano, ne aveva seguìto le vicissitudini fino a diventare capogruppo del Psu. «Silvano – racconta Stefano Nazzi, segretario provinciale del Psi ed ex amministratore di Pozzuolo – ha avuto una lunga militanza ed è stato più volte candidato nelle varie consultazioni, fino agli anni Novanta. Con lui segretario abbiamo chiuso la sezione pozzuolese, in quel periodo complesso per la vita del partito».

Nazzi aggiunge parole di stima per Piva, sentimenti che aggiunge al cordoglio rivolto a Dania e ai parenti: «È stato – dice – una persona perbene; sempre moderato nei toni e disponibile al confronto».

Oltre che per l’attività professionale e politica, Fernando era noto a Pozzuolo per la passione venatoria e per essere stato direttore della locale Riserva comunale di caccia.

Così lo ricorda Maurizio Paiola, pure pozzuolese: «Abbiamo condiviso le battute di caccia per almeno una decina d’anni in zona, poi a Santa Maria La Longa. Stimato e benvoluto, era una persona speciale Piva: grazie all’esperienza acquisita, prima negli uffici comunali a Udine e poi come consulente fiscale nello studio aperto qui, era molto preparato e sempre disponibile a dare una mano a chiunque, anche al di là del rapporto professionale». —