Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Friuli doc, stand e laboratori per grandi e adulti: l’arte di saper fare torna protagonista

Numerose le proposte per far conoscere gli antichi mestieri. L’assessore Franz: «Patrimonio inestimabile di conoscenze»

I NOSTRI APPROFONDIMENTI

Buon cibo, grandi virtù. Lo dice lo slogan dell’edizione 2018 della manifestazione enogastronomica che il Friuli Venezia Giulia è terra di sapori e profumi, ma anche di tradizioni e ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

I NOSTRI APPROFONDIMENTI

Buon cibo, grandi virtù. Lo dice lo slogan dell’edizione 2018 della manifestazione enogastronomica che il Friuli Venezia Giulia è terra di sapori e profumi, ma anche di tradizioni e di “saper fare”. E tra le tante virtù, protagonista è sicuramente l’artigianato, che rappresenta uno dei tratti distintivi, ancora apprezzabili, di queste terre.

Grande novità di quest’anno è il ritorno di Cna Fvg: la Confederazione nazionale dell’artigianato, assieme a Confartigianato-Imprese Udine, sarà presente alla quattro giorni di Friuli Doc per mettere in vetrina le proprie specialità e anche offrire un piccolo assaggio di quello che i mestieri artigiani sono in grado di creare.

Via Vittorio Veneto anche per questa XXIV edizione tornerà a essere la via dell’artigianato, con la mostra-mercato delle produzioni regionali e le “casette” che proporranno ceramica, legno, agroalimentare tipico e artigianato creativo. Non una semplice vetrina nostalgica, ma l’esposizione di una produzione che riprende gesti antichi, oggi trasformati e plasmati dall’incontro con l’innovazione. E a spiegare come nascono oggetti di autentica qualità e unici nel loro genere saranno proprio loro, gli artigiani, che grazie ai laboratori offriranno a tutti l’opportunità di guardare e cimentarsi nei vari mestieri.

In via Stringher, da quest’anno e per la prima volta, troverà spazio Artigian-Lab, che propone dimostrazioni di mestieri rivolti a grandi e piccini, organizzati da Confartigianato–Imprese Udine e Cna Fvg con il supporto della Regione.

Ma la vera chicca è che saranno gli stessi partecipanti a sedersi al tavolo di lavoro per cimentarsi nella realizzazione di un oggetto: dalla ceramica al mosaico, passando alla manualità della cucina e alla rilegatura di un volume, gli aspiranti artigiani potranno portarsi a casa l’oggetto realizzato. La partecipazione ai workshop è libera e gratuita, ma i posti sono limitati (per informazioni friulidoc@uaf.it). «Un’occasione unica di promozione per l’artigianato locale – ha sottolineato l’assessore comunale alle attività produttive, turismo e grandi eventi Maurizio Franz –. La collaborazione tra amministrazione e associazioni di categoria è fondamentale per tutelare e valorizzare una produzione identitaria del nostro territorio, con l’obiettivo di un ritorno non solo economico, ma anche di immagine. L’artigianato – ha aggiunto – rappresenta un patrimonio di conoscenze di inestimabile valore che, attraverso manufatti e prodotti, racconta la nostra regione e la natura della nostra gente».

Anche Confartigianato torna a Friuli Doc con lo stesso entusiasmo di sempre, aggiunge il presidente dell’associazione Graziano Tilatti: «È un appuntamento al quale continuiamo a dare il nostro contributo, anche con i nuovi stand che abbiamo inaugurato la scorsa edizione e quest’anno insieme a Cna, con cui vogliamo lanciare un segnale di unità dell’artigianato, spina dorsale di questo nostro Paese».

E dopo tanti anni ritorna la Cna, che, come rimarca il presidente regionale Nello Coppetto, «offrirà agli associati la possibilità di dare dimostrazioni pratiche, dal battirame all’orafo, della propria attività a testimonianza diretta dell’importante ruolo dell’artigianato».