Rapina in pulitura a Udine, badante arrestata con i gioielli in borsa

La donna è stata bloccata al Villaggio del Sole. I carabinieri l’accusano di aver strappato collana e bracciale

UDINE. Una badante che lavora a Udine è finita nei guai a seguito di un movimentato episodio avvenuto venerdì pomeriggio all’interno della tintoria udinese “Pulexpress”, al Villaggio del Sole.

La donna, Ioana Tocu, 55 anni, di origine romena, incensurata, è stata arrestata dai carabinieri della stazione di Martignacco con l’accusa di rapina. E ora si trova al suo domicilio su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Ecco la prima ricostruzione dei fatti effettuata dai militari dell’Arma che hanno lavorato sotto il coordinamento del tenente Luca Morrone, responsabile del Nucleo operativo e radiomobile di Udine. Verso le 17 Ioana Tocu è entrata nel negozio e ha richiesto alla titolare - una connazionale di circa quarant’anni che lo scorso anno fu aggredita a colpi di coltello da uno stalker sotto gli occhi dei passanti nei pressi del parco Desio - la somma di mille euro: soldi che, a suo dire, le spettavano. «Non so di cosa tu stia parlando» ha risposto la negoziante alla conoscente, scatenando così una sua violenta reazione.

La titolare della pulitura è stata, sempre seguendo la ricostruzione preliminare degli investigatori, afferrata al collo e presa per i capelli. Si è vista strappare collana, braccialetto e orecchini. Gli stessi gioielli (il cui valore stimato si aggira intorno ai 1.500 euro) che i carabinieri hanno trovato nella borsetta di Ioana Tocu, rintracciata poco dopo sempre nella zona di Villaggio del Sole.

I contorni della vicenda, comunque, sono ancora tutti da definire e ulteriori accertamenti sono in corso, anche per stabilire se ci siano motivazioni che risalgono nel tempo all’origine della colluttazione. I fatti saranno valutarti nei prossimi giorni dal sostituto procuratore Annunziata Puglia .

Intanto, prosegue l’attività di controllo dei carabinieri allo scopo di prevenire i furti nelle abitazioni e nei locali. I servizi della pattuglie sono stati intensificati, sia di notte, sia di giorno. Ed è stata probabilmente la maggiore presenza di militari sul territorio a consentire, qualche giorno fa, l’arresto in flagranza di una delle persone sospettate d’aver messo a segno un furto alla birreria Gambrinus di Corte Borgo Mercatovecchio, in pieno centro a Udine. Poche ore più tardi gli investigatori hanno rintracciato anche il presunto complice. Per entrambi, accusati di furto aggravato in concorso, il giudice per le indagini preliminari del tribunale udinese Roberto Venditti ha poi disposto la custodia cautelare in carcere.

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