Oggi Pordenone capitale della protesta

Sciopero generale regionale dalle 8.30. Due cortei dalla Fiera e dall’Electrolux, traffico paralizzato e incognita maltempo

PORDENONE. Il lavoro - che non c’è - circonda la città. E’ Pordenone, oggi, la sede della manifestazione regionale di Cgil Cisl e Uil che non a caso ha, come slogan, “Priorità lavoro!”. Pordenone, provincia tra le più dinamiche del Nordest, che ha trovato il riscatto da un passato di povertà ed emigrazione nelle aziende fondate dalle famiglie Zanussi, Savio, Locatelli, e solo per citarne alcune, e che ora pare destinata a ripiombare in quel periodo di grave difficoltà. Pordenone che - negli auspici - oggi deve dimostrare orgoglio e determinazione, vicinanza e partecipazione, solidarietà e coraggio in primis a quei lavoratori, come i dipendenti di Ideal Standard ed Electrolux, non dimenticando gli operai di tante aziende del legno-arredamento che hanno chiuso o ristrutturato, della meccanica generale e della chimica, che il posto lo hanno già perduto o lo stanno perdendo.

Una sorta di “levata di scudi” per sollecitare l’impegno delle istituzioni, da quelle locali a quelle nazionali, affinchè si affronti davvero, con armi appropriate, questa crisi il cui conto non può essere consegnato esclusivamente a operai e impiegati. Per questo è necessaria - e lo ribadiscono i sindacati - una forte partecipazione alla manifestazione da parte di cittadini, pensionati, studenti, uomini e donne, e una massiccia adesione allo sciopero di otto o quattro ore (a seconda delle categorie) che è stato proclamato.

L’“abbraccio” della città viene garantito dalle modalità con cui è stata organizzata la manifestazione. Due i punti di concentramento. Uno in fiera per i lavoratori del settore della chimica, che si uniranno agli operai dell’Ideal Standard dietro allo striscione dei dipendenti di Orcenico. Questo gruppo raggiungerà largo San Giovanni percorrendo il centro della città, corso Vittorio e corso Garibaldi, partendo alle 8.30 circa da viale Treviso.

In contemporanea a Porcia, davanti alla portineria nord di Electrolux, si riuniranno i lavoratori di quello stabilimento insieme ai metalmeccanici di altre aziende del territorio e quelli provenienti dalle altre province. Questo corteo, che sarà aperto dallo striscione dei lavoratori dell’Electrolux, percorrendo viale Grigoletti, raggiungerà anch’esso largo San Giovanni. Da qui si snoderà un unico grande corteo che percorrendo viale Marconi, viale Dante, viale Martelli, raggiungerà piazza XX Settembre dove, dal palco appositamente allestito, si svolgeranno gli interventi dei rappresentanti sindacali con le relazioni dei segretari regionali di Cgil Cisl e Uil, testimonianze di lavoratori e delegati, quindi le conclusioni affidate a una componente della segreteria nazionale della Cgil.

Attesa la partecipazione di migliaia di persone e, soprattutto, di rappresentanti delle istituzioni, uniti nella “vertenza Pordenone”. Unica incognita il maltempo: prevista pioggia battente. Come se non bastasse la crisi.

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