Ideal Standard, ultimatum: «Subito la cassa in deroga»

Sale la tensione. Sindacati in pressing sul prefetto alla vigilia dell’incontro in ministero. Oggi Civati a Orcenico, domattina arriva il Gabibbo

ZOPPOLA. «Egregio signor prefetto, vorremmo che lei informasse il governo e i ministeri circa lo stato di alta tensione che già c’è a Orcenico, tensione che potrebbe raggiungere livelli ancora più elevati con conseguenze che è difficile prevedere, se il 21 a Roma non dovesse esserci la sottoscrizione dell’accordo sulla cassa in deroga».

In sintesi è il messaggio che i segretari provinciali di Femca Cisl, Filtcem Cgil, Uiltec Uil, hanno consegnato ieri pomeriggio al rappresentante territoriale del governo, Pierfrancesco Galante. Galante, che sta seguendo la vertenza Ideal Standard da vicino, si è impegnato a rappresentare la situazione ai ministri e al governo.

Intanto domattina a Zoppola alle 12 è attesa “Striscia la notizia” con gli inviati del tg satirico e il Gabibbo, che intervisterà i lavoratori in lotta. Oggi, invece, è stato Pippo Civati, candidato alla segreteria nazionale del Pd, a incontrare gli operai dell’Ideal Standard, impegnati nel presidio finalizzato al blocco dei materiali in uscita. L'hanno accolto i sindacalisti Giuseppe Pascale e Franco Rizzo, il sindaco di Zoppola, Francesca Papais, e il vice, Paolo Pighin.

«Allerterò il segretario Epifani – ha assicurato – e gli riferirò quello che mi avete detto. Cercherò di fare il modo che l’organismo venga qui, nel territorio dove ha sede lo stabilimento».

Dalla scorsa settimana, ovvero da quando, al termine del cae riunitosi a Parigi, è stato annunciato un ulteriore “dimagrimento” del Gruppo a livello Europa e, quindi, anche Italia, la protesta contro i nuovi tagli ha interessato anche Trichiana (14 esuberi) dove sono state proclamate 8 ore di sciopero.

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