Tolmezzo: non toglieteci anche la polizia

Il sindaco Zearo tuona sulla possibile soppressione del Commissariato: chiudete Cividale, è a 20 minuti dalla Questura

TOLMEZZO. «Se va chiuso un Commissariato di Polizia in Friuli si scelga quello di Cividale che è a un tiro di schioppo da Udine ed è già coperto dalla questura».

A dirlo è il sindaco di Tolmezzo, Dario Zearo, che non ha alcuna intenzione di fare la guerra dei poveri, ma che, di fronte alla proposta avanzata in un recente piano di razionalizzazione dal ministero dell’Interno, chiede di prestare attenzione anche a questi aspetti tutt’altro che indifferenti e di non penalizzare sempre la Carnia.

Zearo si augura che, di fronte a due Commissariati di pubblica sicurezza presenti nella provincia di Udine, Tolmezzo e Cividale appunto, se proprio si deve, si scelga il secondo «che è a soli 20 minuti di auto da Udine ed è già coperto dalla Questura. Non si possono – dice – attaccare sempre le periferie più disagiate e anche noi siamo a 20 km da un confine».

Per Zearo la notizia del rischio chiusura per il commissariato tolmezzino non arriva come un fulmine a ciel sereno. Mesi fa gli era giunta all’orecchio l’intenzione di metter le mani sul commissariato di Tolmezzo. Si era subito mosso per capirne di più, ricavandone che l’ipotesi riguardava un ridimensionamento relativo all’ufficio stranieri, ipotesi però presto rientrata, salvo poi risbucare nelle ultime settimane con la proposta della chiusura dell'intero commissariato. Il primo cittadino anche in questo caso spiega di essersi mosso subito per capire la concretezza della minaccia e di aver cercato contatto con alcuni parlamentari e altri interlocutori per difendere la causa del mantenimento del Commissariato in città, perché non si ripeta quanto avvenuto con il tribunale.

«Il commissariato – afferma – a Tolmezzo è necessario. Ha una lunga storia legata anche al discorso del tribunale e della zona di confine». Oltre tutto, osserva Zearo, c’è tutta una serie di attività che va dai passaporti all’ufficio stranieri, all’ufficio licenze che il Commissariato svolge e i Carabinieri no.

Per il commissario straordinario della Comunità montana della Carnia, Lino Not, la possibile perdita del Commissariato di Tolmezzo ricalca un po’ il discorso del tribunale, chiuso a settembre nel capoluogo carnico. «Per la posizione e le caratteristiche della Carnia – osserva – questo servizio deve rimanere, qui si toglie al territorio un pezzo alla volta e il territorio soffre. Su questo tema bisogna che si faccia quadrato. Che questi presìdi ci siano è una garanzia per il territorio: dà sicurezza ai cittadini e scoraggia anche azioni criminose».

Si temeva che la chiusura del tribunale nel tempo avrebbe portato con sè, sempre sotto il vessillo del contenimento dei costi, anche il ridimensionamento sul territorio delle forze dell’ordine. Nel tempo. E invece a neppure sei mesi da quella chiusura, attuata scaricando sui cittadini costi e disagi, già si comincia a parlarne.

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