Ambiente: Vito, quadro scientifico per informazioni corrette

Trieste, 13 marzo - "Un passaggio fondamentale per avere un quadro conoscitivo chiaro sullo stato di salute dell'ambiente in Friuli Venezia Giulia, ponendo al centro la scienza/conoscenza e le persone e offrendo informazioni puntuali e corrette": così l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, ha inquadrato la presentazione del Rapporto sullo stato dell'ambiente Fvg 2018 che si è tenuta oggi a Trieste nel Palazzo della Regione.

"L'evento odierno - ha rilevato Vito - risponde a domande concrete su qual è la situazione dell'ambiente in regione e in quale direzione dobbiamo andare. Il lavoro è continuo e di prospettiva, perché i temi dell'ambiente non si risolvono dalla sera alla mattina, richiedono conoscenze complesse e non hanno confine".

A fronte di un quadro generale per il Friuli Venezia Giulia che il direttore generale di Arpa Luca Marchesi ha valutato "buono e in miglioramento", l'assessore ha evidenziato, per il presente, "due passaggi storici" che sono stati conclusi.

"Il depuratore di Servola ha avuto in questi giorni il suo avvio, dopo una procedura d'infrazione comunitaria che si trascinava da molti anni. Un'opera da più di 50 milioni di euro che fa bene all'ambiente e che ha fatto girare l'economia, per il coinvolgimento delle imprese. In generale, 100 milioni complessivi - così Vito - daranno risposta ai problemi di depurazione in tutto il territorio regionale".

Il secondo risultato importante sottolineato dall'assessore è dato dagli aspetti pianificatori. "La nostra Regione ancora non aveva un Piano di tutela delle acque: in questi anni siamo riusciti a colmare questo vuoto grazie all'ultimo parere espresso dal ministero dell'Ambiente, che era l'ultimo passaggio formale di cui avevamo bisogno. Entro questa legislatura il tema andrà in Giunta - ha reso noto l'assessore - e finalmente approveremo il Piano".

"Depuratore di Servola e attività pianificatoria - ha osservato Vito - sono solo due aspetti di un grande lavoro che è stato fatto anche su altri fronti, come l'amianto, il rischio idrogeologico, l'energia, con l'attuazione del Piano energetico regionale che sta dando un grande apporto, basti pensare all'incidenza sul miglioramento della qualità dell'aria che verrà dall'investimento sulla mobilità elettrica".

All'introduzione di Vito, è seguita l'illustrazione dettagliata del Rapporto, con il direttore generale di Arpa Marchesi e i dirigenti Fulvio Stel, Antonella Zanello e Franco Sturzi (www.arpa.fvg.it).

La seconda parte della giornata è stata dedicata a una tavola rotonda moderata dal giornalista Giancarlo Naldi, cui sono intervenuti il direttore generale di Ispra, Alessandro Bratti, il rettore dell'Università di Trieste, Maurizio Fermeglia, il direttore generale di Arpa Veneto, Nicola Dell'Acqua, Josko Knez, direttore generale di Arso (Agencija Republike Slovenije za okolje, l'agenzia dell'Ambiente slovena), il presidente di Legambiente Fvg, Alessandro Cargnelutti, e Matteo Di Giusto, presidente regionale dei Giovani imprenditori di Confindustria. ARC/PPH/f
 

Crespelle di ceci con carciofi e ricotta

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