Melegatti, si va a nuova gara

Dopo che l'asta per Melegatti è andata deserta ai curatori fallimentari della storica azienda veronese non resta che tentare la strada di un nuovo bando. I tempi per la campagna di Natale però sono già saltati.

Dopo che l'asta per Melegatti è andata deserta ai curatori fallimentari della storica azienda veronese non resta che tentare la strada di un nuovo bando. I tempi per la campagna di Natale però sono gia' saltati.

"Anche se a livello produttivo si dovesse fare in tempo a recuperare, la grande distribuzione ha gia' fatto gli ordini' e per Natale 2018 non ne sono stati fatti alla Melegatti, la società che ha brevettato il pandoro". Lo ha spiegato a Radiocor l'avvocato Bruno Piazzola, curatore fallimentare insieme a Lorenzo Miollo.

"Faremo un nuovo bando di gara ma prima dovremo capire le ragioni per le quali nessuno di quelli che aveva manifestato interesse ha partecipato all'asta, che si è chiusa venerdi' 27 luglio alle ore 12", ha continuato Piazzola. Per la nuova gara non si esclude di fare due diversi bandi 'uno per la Melegatti ovvero marchio, stabilimento e qualche materia prima, e uno per la Nuova Marelli, che ha solo un impianto produttivo", ha proseguito il curatore.

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