Crac Popolari: entro il 31 ottobre decreto salva risparmiatori

Entro l'autunno dovrà essere approvato il decreto del presidente del Consiglio che rende operativo il fondo salva risparmiatori. Si lavoro anche ad un ampliamento delle risorse

ROMA.Dai vaccini allo slittamento della riforma del credito cooperativo e di quella delle intercettazioni telefoniche al fondo ristoro dei risparmiatori delle banche venete. Tanti i temi affrontati dal primo decreto Milleproroghe 2018 - cui ne dovrebbe seguire l'altro, classico, a fine anno - che istituisce tra l'altro, il 31 ottobre, anche l'election day provinciale. Diverse le modifiche approvate tra commissione e Aula del Senato, compresa una norma salva-precari della scuola proposta da Leu e che il governo però ha già annunciato di voler correggere. Il provvedimento dopo l'ok del Senato con 148 sì passa alla Camera che darà la seconda lettura a partire dall'11 settembre.
Per quanto riguarda il fondo salva risparmiatori: entro il 31 ottobre 2018 dovrà essere approvato il decreto del presidente del Consiglio che rende operativo il fondo ristoro delle banche venete e dei quattro istituti in risoluzione.


Sulla dotazione del fondo, nei giorni scorsi, si era nuovamente affacciata l’ipotesi di un ampliamento della platea dei risparmiatori e di conseguenza anche la quantità di risorse disponibili per quello che potrebbe diventare un «risarcimento» del danno anziché un semplice 'ristorò, non solo degli obbligazionisti ma anche degli azionisti vittime di reati finanziari da parte delle banche.

Il governo ha riaperto il dossier che coinvolge sia le 4 banche poste in risoluzione (Banca Etruria, Banca Marche, Carife, Carichieti, e delle due banche venete finite in amministrazione coatta amministrativa (Popolare Vicenza e Veneto Banca).

Ed è intenzionato a rivedere le norme messe a punto dal vecchio esecutivo per rendere operativo il nuovo fondo da 100 milioni in 4 anni (25 milioni l'anno). L'obiettivo sarebbe quello di accelerare le procedure e semplificare i ricorsi all'arbitro Anac (ancora sono in corso le pratiche per le 4 banche e il ristoro tramite fondo di solidarietà per le
venete), ad esempio eliminando l'onere della prova a carico del risparmiatore, che, se ha acquistato bond prima del 2007, ha più difficoltà a 'provare la vendita fraudolenta.  
 

Carpaccio di manzo con maionese di mele

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