FriulAdria, nel semestre l’utile sale del 38 per cento

Chiara Mio, presidente di FriulAdria

In tutto 13 mila nuovi clienti e 530 milioni di nuove erogazioni. Nel primo semestre oltre 2.300 famiglie hanno stipulato un mutuo casa. Clienti in crescita del 20 per cento

PORDENONE. Il Consiglio di Amministrazione di Crédit Agricole FriulAdria ha approvato il bilancio intermedio al 30 giugno 2018. «Il Nord Est, nostra comunità di riferimento, rappresenta un territorio vitale e propulsivo per il Paese, con indicatori sociali ed economici in linea con le regioni europee più evolute – ha dichiarato la presidente di Crédit Agricole FriulAdria Chiara Mio – La ripresa già avviata nel 2017 trova conferma nelle più recenti stime che indicano per il 2018 una variazione del Pil superiore alla media nazionale. In questo perimetro Crédit Agricole FriulAdria continua a distinguersi come una delle aziende bancarie più performanti».

«Nel primo semestre 2018 abbiamo confermato la capacità di creare valore per tutti i portatori di interesse della banca conseguendo uno dei migliori risultati semestrali di sempre – ha dichiarato il direttore generale Carlo Piana che dal primo marzo 2018 è subentrato a Roberto Ghisellini alla guida dell’istituto – Il nostro mercato dimostra di apprezzare lo stile Crédit Agricole caratterizzato da solidità, sostenibilità e innovazione: oltre 13 mila sono i nuovi clienti conquistati nella prima metà del 2018 e circa 530 i milioni di nuove erogazioni alle famiglie e alle imprese dei territorio».

Crédit Agricole FriulAdria ha conseguito nel primo semestre 2018 un utile netto di 34 milioni (in crescita del +38% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), miglior risultato semestrale degli ultimi anni.

Ricavi in aumento (+3,5%), controllo dei costi e costo del credito in decisa flessione del -50% (a 11,8 milioni), sono i tre punti salienti della performance della banca nel periodo considerato, a cui va aggiunta la positiva evoluzione delle masse totali di impieghi e raccolta rispetto al 31 dicembre 2017.

La dinamica dei crediti verso clientela nel primo semestre 2018 conferma il costante sostegno della banca all’economia reale: al 30 giugno 2018 gli impieghi si attestano infatti a 7.260 milioni, in crescita dell’2,9% da inizio anno. Tale evoluzione positiva è trainata dai mutui (in particolare mutui casa alle famiglie), che rappresentano il 58% degli impieghi clientela e registrano un incremento del 2% dello stock rispetto al 31 dicembre 2017 superando i 5 miliardi di euro.
 

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