Parte da Cormons il tour “alcolico” sulle strade del vino

Tra i vigneti di Capriva, Moraro, Fratta, Mariano, Chiopris sconfinando in Slovenia. Utile la ciclopedonale “Versa Judrio”

La transfrontaliera zona del Collio, con i suoi vigneti e cantine d’eccellenza, è un paradiso per il cicloturista buongustaio. L’itinerario proposto interessa principalmente la zona piana nel territorio italiano di Gorizia che collega gli abitati di Cormons, Capriva del Friuli, Moraro, Fratta, Mariano del Friuli, Medea, Chiopris-Viscone e Villanova dello Judrio, per poi tornare a Cormons, ma permette di sconfinare agevolmente in territorio sloveno, ampliando le possibilità di visita, di allenamento e di degustazione.

Il tracciato si sviluppa ad anello, per una trentina di chilometri, soprattutto in aree naturali, agricole e su percorsi ciclopedonali asfaltati. Questi riprendono ampi tratti della ciclopedonale “Versa Judrio”, segnalata nei due versi con cartelli marroni e così chiamata perché costeggia il letto dei due omonimi torrenti che solcano il circostante paesaggio rurale.


In corrispondenza delle intersezioni con i centri abitati, ci sono solo alcuni brevi tratti dove si pedala condividendo il manto stradale con il traffico automobilistico. Il tracciato è adatto quindi anche a famiglie, percorribile da qualsiasi tipo di bicicletta e non richiede alcuno specifico allenamento per essere affrontato.

Si può partire comodamente dalla stazione ferroviaria (o dall'antistante parcheggio) di Cormons, vivace centro agrituristico del Friuli orientale, situato a soli tre chilometri dal confine con la Slovenia, “protetto” dal monte Quarin, che raggiunge i 274 metri sopra il livello del mare. Qui ha sede anche la Cantina Produttori Cormons, di cui fanno parte oltre 150 viticoltori e che produce il Vino della Pace. Centro nevralgico della cittadina è l’Enoteca in piazza XXIV maggio (sempre aperta dalle ore 11 all 22) dove trovare anche informazioni turistiche condite da ottimi salumi e pluripremiate produzioni vitivinicole del territorio, di fama internazionale.

Dal centro della cittadina si esce inerpicandosi lungo la provinciale che sale verso la chiesetta della Subida, superata la quale, prima ancora di raggiungere le strutture ricettive e di ristorazione (che ben valgono una visita) ideate dal visionario Josko Sirk e ora gestite dai suoi figli, si volta a destra per pedalare verso il fiabesco Castello di Spessa, con il Parco Casanova e i campi da golf. Siamo già a Capriva del Friuli, che si riconosce dal campanile con copertura a cipolla e nella cui area si trovano anche la ottocentesca Villa Russiz, in stile Windsor, la cappella-mausoleo De la Tour del 1800, la medioevale casaforte di Russiz Superiore, con la chiesetta di San Giovanni, e l’antica edicola della Madonna dei Vigneti.

Attraversato l’abitato, si intercetta la via ciclopedonale che prosegue verso Moraro (l’imbocco, dopo un breve tratto lungo la statale, non è ben segnalato). Da qui la pedalata scorre via veloce, sempre seguendo il tratto asfaltato e le indicazioni in caso di intersezione, fino a lambire Mariano, la frazione di Fratta e arrivare all’abitato di Medea.

Chi lo desidera, può qui optare per due varianti di percorso che prevedono di salire lungo la strada asfaltata che porta all’imponente complesso dell’Ara Pacis Mundi o anche di raggiungere poi Borgnano, graziosa frazione di Cormons dove si trova un rinomato produttore locale di prodotti caseari biologici.

Per arrivare al monumento si affronta un dislivello di 140 metri. Raggiunta la cima si può ridiscendere lungo la stessa strada asfaltata per poi riprendere il tracciato ad anello oppure, all’altezza del cimitero, imboccare un sentiero sterrato che costeggia il fianco del colle per circa 4 chilometri e porta a Borgnano. La frazione si può raggiungere rapidamente anche scendendo direttamente dalla cima del colle, grazie a un ripido sentiero che porta alla chiesa di Santa Fosca e quindi all’abitato di Borgnano, ma il fondo è piuttosto sconnesso e adatto a ciclisti più esperti e a mountain bike.

Riprendendo il tracciato, si sconfina per un attimo in provincia di Udine, attraversando il centro del paesino di Chiopris, e risalire infine verso Villanova e Cormons.

In zona sono disponibili bici a noleggio, anche elettriche (per esempio quelle di Live EBike Fvg), presso strutture che aderiscono ai progetti sostenibili Amare in bici (www.amareinbici.it) e Slow Collio, fonti di ispirazione anche per percorsi alternativi nei dintorni.

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