Festival del futuro sostenibile, il domani migliore è "Now"

Da oggi all'8 maggio l'evento dedicato a tutte le esperienze, le persone e le organizzazioni che oggi agiscono pensando all'impatto delle cose sull'ambiente, l’economia, la cultura e la società

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Il logo del festival 
Non è un festival come un altro ma un appuntamento dedicato a tutte le esperienze, le persone e le organizzazioni, che oggi agiscono pensando a un futuro sostenibile per l’ambiente, l’economia, la cultura e la societa. Non è un luogo per dibattere su futuri ipotetici, ma un evento organizzato per raccontare quello che succede nel presente. "Now", il primo festival dedicato al futuro sostenibile, in programma a villa Erba, sul lago di Como, il 6, 7 e 8 maggio 2016, è un evento unico nel suo genere, organizzato dall'associazione L'isola che c'è in collaborazione con la Cooperativa Sociale Ecofficine, le associazioni Luminanda, Artificio, Progetto Wow Festival, Laltro, Como Concerti e Coblanco Film&Communication.
Villa Erba 
Il progetto nasce dalla volontà di far incontrare realtà e culture, spesso tra loro assai distanti, che hanno intrapreso, per necessità, convenienza o adesione ideale, scelte sostenibili, dalla grande azienda che ha voluto convertire parte della propria produzione alle fondazioni e istituzioni, associazioni e piccoli produttori acomunati dallidea eche la sostenibilità e il futuro siano oggi argomenti che riguardano tutti e quindi non adatti ad essere trattati in maniera ideologica. Un evento coinvolgente, bello, divertente, interessante, che per tre giorni sarà l'occasione giusta per incontrare storie virtuose e all'avanguardia, e per conoscere esperienze e soluzioni che domani saranno adottate da tutti.
Terra, cibo, economia, sicurezza, energia, relazioni, saperi, luoghi: queste le otto parole-chiave incandescenti che faranno da filo conduttore all'evento, accomunate dal fatto di riguardare noi e i nostri figli, e ovviamente anche i figli dei nostri figli. Parole che dettano il futuro ogni giorno indipendentemente dalla nostra volontà, e che segnano intorno al nostro presente lo spazio ideale di un ring, una zona franca per scambiarsi idee e generare riflessioni, con l'obiettivo di disegnare mappe che puntino dritte verso il futuro.
Protagoniste assolute saranno imprese, cooperative, associazioni e altre realtà in grado di testimoniare percorsi e dimostrare che il pianeta può davvero diventare, con l'impegno di tutti e seguendo le "buone pratiche", un posto dove stare bene. "Siamo abituati ad associare il concetto di sostenibilità al sacrificio, alla rinuncia, alla decrescita - spiega Francesco Vignarca, responsabile del programma culturale del Festival - ma non è così, vivere meglio è bellissimo e abbiamo moltissime "storie bellissime" che lo dimostrano. Storie che a Cernobbio si possono incrociare ma che ognuno di noi poi può continuare a scrivere, e che danno la dimensione di come un futuro sostenibile sia un sogno concreto. Non è un luogo per dibattere su futuri ipotetici, ma per raccontare quello che già succede nel presente".
L'evento nasce con una lunga storia alle spalle, legata alle dodici edizioni in provincia di Como dell'Isola che c'è, fiera del commercio bio, eco ed equo, e alle reti locali e nazionali di economia solidale e cittadinanzattiva che qui hanno trovato il posto giusto per proporre i loro contenuti a un pubblico più vasto, con oltre 40 eventi tra incontri, convegni workshop, laboratori, concerti spettacoli e la presenza di ben 140 espositori. "Abbiamo pensato che un visitatore dovrebbe andarsene con in tasca almeno qualche storia, qualche pratica, qualche esperienza da tenere a mente - spiega Pietro Coerezza di Coblanco Film&Communication, nel gruppo di progettazione del festival –  storie e strade innovative, espressioni di culture e organizzazioni anche molto diverse ma accomunabili per l’attenzione a quello che verrà". Perchè, recita lo slogan del festival, vivere meglio è bellissimo.