Lago di Garda, a sorpresa spunta il tritone crestato: buona notizia per la biodiversità

Ritrovati diversi esemplari di tritone crestato italiano da alcuni attivisti del Wwf. "Ora preserviamolo"

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ALL'improvviso il tritone. Nei giorni scorsi alcuni attivisti del Wwf di Bergamo e Brescia hanno ritrovato nella zona di Lonato del Garda diversi esemplari di tritone crestato italiano (Triturus carnifex), un rinvenimento particolare per questo anfibio dai colori meravigliosi. 
 
L'animale infatti, sebbene non sia considerato dalla lista Iucn a rischio estinzione (anche se le informazioni su questa specie non risultano aggiornate da dieci anni), è comunque un anfibio il cui numero è in continua decrescita e che è sempre più difficile da avvistare. Avvistamenti quasi impossibili soprattutto nel bresciano e nella zona dei comuni del basso lago. 
"Gli animali, simili a piccole salamandre, non erano mai stati segnalati nei comuni del basso lago e pochissime sono le presenze confermate in tutta la provincia di Brescia. Si tratta di un rinvenimento eccezionale e di grande importanza scientifica, prontamente segnalato ai referenti ed esperti erpetologi, arricchito anche dal fatto che gli esemplari trovati hanno livree stupende per la specie", scrivono entusiasti i membri dell'associazione ambientalista che hanno incontrato l'animale.   
 
Gli attivisti, dopo aver individuato un tritone in difficoltà, hanno cercato a lungo fra alcune pozze della zona e sono riusciti a trovare una popolazione abbastanza consistente di tritoni crestati. "Erano caratterizzati da una livrea molto bella e particolare, che rende il biotopo un sito di importanza erpetologica straordinaria per la pianura lombarda. La scoperta è quindi ancora più importante e merita l’attenzione di tutti i soggetti coinvolti, a cominciare dai proprietari dei siti che diventano i custodi di un patrimonio eccezionale" spiegano ancora dall'associazione ambientalista. 
 
Questi anfibi caudati che appartengono alla famiglia delle Salamandridi sono solitamente diffusi lungo la penisola italiana ma non nelle isole e, se un tempo nelle zone umide dell'Appennino o della Sila se ne potevano intravedere diversi esemplari, oggi sono sempre meno frequenti. 
 
Possono raggiungere anche zone a duemila metri d'altezza e durante il periodo riproduttivo si spostano in cerca di pozze d'acqua dove procreare. Il nome "crestato" dato all'"italiano" è legato al fatto che, durante il periodo della riproduzione, i maschi sviluppano una cresta decisamente evidente. 

Minacciato da perdita di habitat, pesticidi e animali invasori, il Triturus carnifex - scrive il Wwf - "è tutelato dalla Direttiva Habitat che ha come obiettivo salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali".  

Grazie a progetti dell'Ue come LIFE Gestire 2020 sono state realizzate indagini sulla presenza di questo tritone in Europa confermando "una generale contrazione della sua presenza rinvenendo esemplari in meno del 50% dei siti monitorati dove in precedenza era stato segnalato". Per questo motivo, il Wwf festeggia il ritrovamento della specie nella zona del Lago di Garda e chiede il massimo impegno per la sua protezione.