Fridays for future, il 24 aprile sciopero globale online: "Faremo sentire la nostra voce sui social per il clima"

Il 24 aprile, lanciato da Greta, la protesta social globale. L'attivista FFF Gasbarro: "Bisogna scongiurare nuove pandemie prendendoci cura del Pianeta. Stop a fossili e deforestazione"

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L'attivista svedese Greta Thunberg durante una manifestazione per il clima a Madrid (2019) 
Come si può cambiare il mondo da una stanza? E' l'interrogativo che da qualche settimana si sta ponendo la marea verde, i ragazzi dello sciopero per il clima, i genitori, gli insegnanti, i cittadini del mondo che da ormai oltre a un anno, ispirati dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg, hanno partecipato attivamente alle iniziative del movimento Fridays For Future, gli scioperi del venerdì per chiedere giustizia climatica e risposte dai potenti.


La lotta per il clima non si ferma


Come tutti, costretti dalla pandemia di coronavirus a rimanere in isolamento, da oltre un mese i ragazzi del clima hanno dovuto reinventare la loro forma di protesta, facendosi sentire attraverso i social network e sul web. Greta ha dettato la linea, invitando ogni venerdì a continuare lo sciopero virtuale con cartelli e foto postate sui social. Certo, non ha lo stesso impatto dei milioni di giovani scesi a protestare per le strade di tutto il Pianeta, ma è l'unico modo possibile "per continuare la battaglia climatica, perché non possiamo permetterci di non combattere", racconta a Repubblica Federica Gasbarro, studentessa di scienze biologiche e attivista di Fridays For Future che lo scorso anno, proprio al fianco di Greta, ha partecipato al  Youth Climate Summit dell'Onu.

Con la pandemia in corso, si stanno registrano anche aspetti positivi come il calo delle emissioni, ma i ragazzi del clima temono sia "solo momentaneo. Senza strategie, come avvenne nelle crisi economiche del passato, si rischia di risalire dopo la fine dell'epidemia e continuare con una economia basata sui combustibili fossili" spiega Gasbarro.

Lo sciopero globale in Rete


Gli effetti del riscaldamento globale, dall'innalzamento delle temperature fino all'acidificazione degli oceani e alla perdita di biodiversità, non riusciranno infatti ad essere arginati "senza azioni concrete e globali da parte della politica". Per questo, il 24 aprile, poco dopo la 50esima Giornata della Terra, si terrà un nuovo grande global strike, uno sciopero generale che sarà totalmente online e vissuto attraverso diversi hashtag come #DigitalStrike o #ClimateStrikeOnline.

"Lo scopo - racconta Gasbarro - è quello di non fermarci. Ci stiamo riorganizzando, spostando la battaglia sui social e online, coordinandoci con strumenti che oggi usiamo tutti, come le assemblee su Zoom. Passare dalla piazza reale a quella virtuale non è semplice, ma crediamo di poter far sentire ugualmente la nostra voce. Il 24 aprile lo sciopero online sarà coordinato e in contemporanea in tutto il mondo, sono sicura che riusciremo a farci sentire". Uno sciopero per chiedere ai potenti del mondo, che hanno da poco deciso per il rinvio del Cop26 di Glasgow, di non arretrare nella lotta alla crisi climatica, trasformando il dramma della pandemia in una occasione per ridisegnare il futuro.

Mentre Greta resta in isolamento in Svezia dopo aver raccontato di aver avuto sintomi simili a quelli del Covid 19 ma non aver effettuato il tampone, in Italia i giovani di FFF hanno già scritto una lettera alle istituzioni per un cambio di passo. Una missiva con proposte mirate per una ripresa economica sostenibile dove "la transizione ecologica sarà il cuore e il cervello di questa rinascita: il punto di partenza per una rivoluzione del nostro intero sistema".