Energia solare galleggiante, in Francia la centrale più grande d’Europa

Se fino ad oggi ci siamo abituati a vedere pannelli solari su parchi di ampie distese o sui tetti delle case, negli ultimi anni sta prendendo campo una nuova forma di sfruttamento del sole: tramite le centrali galleggianti. A Piolenc, in Francia, una società di energia ha installato ben 47 mila pannelli fotovoltaici sul bacino di un lago
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Dopo i buoni risultati nella diffusione delle energie rinnovabili, la Francia sta dimostrando di impegnarsi a fondo sulla strada della sostenibilità. A Piolenc, città situata nel sud del paese, esiste la centrale solare galleggiante più grande d'Europa. Proprio così.  La piattaforma, con una superficie di 17 ettari e dotata di 47 mila pannelli fotovoltaici, si trova su lago artificiale di una cava abbandonata.

Inaugurato a ottobre dello scorso anno, l'impianto è di proprietà della compagnia Akuo. Rispetto ai pannelli fotovoltaici tradizionali, quelli galleggianti sono in grado di produrre fino al 15% di energia in più. Infatti la superficie dell'acqua consente una maggiore esposizione del sole e per regolare la temperatura dei pannelli basta azionare un comando da remoto per alzarli o abbassarli. Oltre che una maggiore efficienza, l'impatto ambientale della piattaforma è davvero minimo. Poggiando sul lago non consumano suolo e per il funzionamento non occorre tagliare la vegetazione. I moduli di Akuo reggono fino a 210 km/h di vento. Per la realizzazione della centrale ci sono voluti 17 milioni di euro, ottenuti grazie a una campagna di crowdfunding  a cui hanno partecipato aziende e singoli cittadini. 

Nonostante la recessione causata dal Coronavirus, il mercato dell'energia solare sull'acqua è destinato a crescere. Secondo uno studio di Report Hive, entro il 2024 l'intero giro d'affari raggiungerà i 30 milioni di dollari. Aziende e famiglie, dice la ricerca, hanno compreso i benefici dell'energia pulita e i pannelli solari galleggianti si possono installare su tutti i corsi d'acqua, dai fiumi fino ai mari.  Ad oggi sono soprattutto i paesi dell'Asia come Cina (dove esiste la centrale più grande del mondo), Giappone e Taiwan a puntare sull'energia solare galleggiante, con aumenti di fondi pubblici per la realizzazione di nuovi impianti e politiche di attrazione degli investimenti stranieri. Bene anche il Canada e l'Australia che stanno sempre più abbandonando le fonti fossili,così come gli Stati dove sono partiti diversi progetti per la costruzione di nuovi centri. Quanto all'Europa, negli ultimi anni sia i paesi del Nord che quelli del Sud stanno guardando con attenzione a questa nuova fonte energetica. In Italia esistono tre centrali a energia solare galleggiante: a Solarolo ( in provincia di Ravenna), a Colignola (Pisa) e a Bubano (Bologna).

Anche Francia sta aumentando il proprio sostegno all'energia galleggiante, anche se quello di Piolenc rimane l'unico impianto nel paese. Oggi la centrale produce 17 MegaWatt di elettricità per 4700 famiglie. Oltre a fornire energia è diventata anche una meta per tante scuole francesi che vogliono spiegare ai più piccoli il futuro delle fonti rinnovabili.   

Insomma un modello di sostenibilità che racchiude in sé efficienza, qualità e consapevolezza.