Il nostro impatto sul clima azzerato con un click

Mugo è una giovane startup che traccia quante tonnellate di gas serra sono emesse dal proprio stile di vita, consigliando come azzerarne l’impatto sul pianeta
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Una nuova startup italiana con un animo green, che ha deciso di far propria una sfida cruciale dei nostri tempi: la lotta al cambiamento climatico. Parliamo di Mugo, giovanissima realtà che dà la possibilità di tracciare e paragonare il proprio impatto sul pianeta per diventare persone a impatto zero.

Il funzionamento è semplice: basta accedere al sito di Mugo e rispondere a delle semplici domande. Da cosa si mangia a dove si vive o che mezzo si utilizza per gli spostamenti. Ecco allora che Mugo elabora un report personalizzato, che indica quante tonnellate di gas serra sono emesse annualmente per sostenere il proprio stile di vita e a quanti voli Milano-New York o metri quadri di suolo artico sciolto corrispondono.

L'utente una volta delineato il suo impatto potrà ricevere via e-mail consigli pratici per ridurre le proprie emissioni e scegliere di azzerarne totalmente l'impatto sul clima, finanziando con piccole somme, circa 10 euro al mese, progetti certificati che si occupano di rimuovere o ridurre i livelli di CO2 nel mondo. La prima realtà a collaborare con Mugo è stata l'ONG inglese Ripple Africa, che lavora per migliorare l'educazione e l'ambiente in Malawi. Da settembre 2020 gli utenti Mugo avranno anche la possibilità di scegliere di compensare le proprie emissioni di anidride carbonica attraverso progetti di riforestazione presenti nel centro e nord Italia.

”Mugo è stato pensato per rendere accessibile a tutti una tematica finora riservata a grandi aziende e governi come quella della lotta al cambiamento climatico« commenta Benedetto Ruggeri, Co-founder e Amministratore di Mugo che aggiunge ”vogliamo dare la possibilità ad ogni utente di analizzare con pochi click il proprio stile di vita, per poi aiutarlo nella riduzione e annullamento dell'impatto negativo che genera sul clima.« 

L'urgenza della crisi climatica, oltre ad aver portato a impegni istituzionali come l'Accordo di Parigi del 2015 delle Nazioni unite e il Green New Deal annunciato nel 2019 dall'Unione Europea, ha generato ”un'ondata green« in tutto il mondo, come dimostra il movimento Fridays For Future. Ovviamente la partita cruciale la giocano nuovi modelli di governance e un nuovo paradigma economico, ma se si osservano i dati medi di Carbon Footprint per singolo individuo si capisce come anche il nostro singolo stile di vita possa avere il suo impatto significativo.

I numeri parlano chiaro. La quantità di gas serra emessa ogni anno per sostenere lo stile di vita medio di un abitante dell'Unione Europea è di 11,5 tonnellate. Analizzando i valori di Carbon Footprint in base ad un cittadino italiano, calcolata come tonnellata di anidride carbonica media annua e analizzando il consumo medio di un abitante su 200 categorie e prodotti e servizi in Europa, emergono valori divergenti tra le diverse regioni del nostro Paese. Dalle 13,44 tonnellate pro individuo in Emilia Romagna, alle 12, 83 del Piemonte, con il valore che in Sicilia si abbassa a 6,94.

L'idea dei fondatori prevede per Mugo una seconda fase, che tramite un sistema innovativo permetterà di analizzare automaticamente l'impatto sul clima di ogni scelta di acquisto dell'utente e di aiutarlo così a prendere decisioni migliori, in un percorso giornaliero di riduzione delle proprie emissioni di gas serra.

”Il nostro fine è riuscire a dare una risposta concreta alla minaccia del cambiamento climatico« ricorda l'Amministratore di Mugo Benedetto Ruggeri che conclude ”il nostro futuro è composto da un'intera community di persone a impatto climatico zero e da un'ampia selezione di aziende che hanno scelto di condividere la nostra visione e di collaborare con noi perché questa possa essere realizzata«.