Il fisco verde

Bonus mobilità: tutto quello che c'è da sapere

Sapete come riscattare il rimborso del 60% per l'acquisto di bici, monopattini e hoverboard? Vi spieghiamo come usufruirne
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Annunciato in pompa magna ma in stand by da maggio, il bonus mobilità sta finalmente arrivando. Si tratta del rimborso del 60%, fino ad un massimo di 500 euro, destinato a chi ha acquistato o intende acquistare bici standard o a pedalata assistiti, monopattini elettrici, hoverboard e segway. L'appuntamento è per il 3 novembre quando sarà disponibile l'app dedicata, accessibile anche dal portale del ministero dello Sviluppo Economico. Per l'accesso è necessario avere le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Chi ha già fatto gli acquisti riceverà il rimborso con un bonifico, chi non l'avrà ancora fatto otterrà un “buono mobilità” da spendere o per i mezzi o per l'abbonamento a di servizi di sharing sempre a due ruote. A disposizione un plafond di 210 milioni di euro, quasi raddoppiato rispetto allo stanziamento iniziale.
 

I comuni interessati

L'obiettivo della misura è quello di favorire la mobilità nella modalità più sostenibile, non per diletto ma come alternativa ai mezzi di trasporto tradizionali. Per questo motivo per cui l'accesso al bonus è riservato ai comuni più popolosi, o a quelli nelle immediate vicinanze delle grandi città. Possono quindi usufruire del buono i maggiorenni che hanno la residenza anagrafica (non il solo domicilio) nei capoluoghi di Regione, nei capoluoghi di Provincia, nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane -  Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia -  anche al di sotto dei 50.000 abitanti. Per la popolazione dei Comuni si fa riferimento alla banca dati Istat relativa al 1 gennaio 2019.
 

Mezzi nuovi e usati

Il buono mobilità può essere richiesto una sola volta e per l’acquisto di:
  • biciclette, sia tradizionali che a pedalata assistita;
  • monopattini;
  • hoverboard;
  •  segway;
  • handbike.
Operativamente dopo la registrazione sull'app, nella propria area riservata viene reso disponibile il buono che va speso entro 30 giorni. Si possono comprare anche mezzi usati e si possono fare acquisti on line presso  i fornitori che hanno aderito all'iniziativa e che sono accreditati sull'applicazione web.
 

Il rimborso per chi ha già fatto acquisti

Chi fa fatto acquisti dal 4 maggio in poi per ottenere il bonus di rimborso dovrà presentare la fattura oppure lo scontrino fiscale, ossia quello che riporta anche i propri dati  anagrafici. Fattura o  scontrino  dovranno essere allagato. La richiesta deve essere presentata entro sessanta giorni dall'operatività dell'app, quindi entro il 6 gennaio 2021. Il rimborso arriverà direttamente tramite bonifico sul c/c intestato.
 

Gli abbonamenti

Per quel che riguarda i servizi di sharing, invece, dal giorno di inizio dell'operatività dell'app e fino al 31 dicembre, è possibile sottoscrivere gli abbonamenti presso i soggetti accreditati e inseriti nell’elenco dei fornitori consultabile sull'app.
A partire dal 1° gennaio 2021, poi, sarà disponibile anche un nuovo bonus mobilità a fronte della rottamazione di veicoli usati, che potrà essere richiesto anche da chi ne ha già usufruito quest'anno.
 

Sempre più corsie ciclabili

Sempre con l'obbiettivo di sostenere al massimo la mobilità a due ruote, con le nuove modifiche introdotte dal decreto Semplificazioni al Codice della Strada, arriva la nuova “strada urbana ciclabile”. Si  tratta di strade ad una sola carreggiata, con banchine pavimentate e marciapiedi, dove il limite di velocità non potrà oltrepassare i 30 km/h, e definita da segnaletica dedicata sia verticale che orizzontale. Potrà essere utilizzata anche da altri veicoli, ma nel rispetto del limite di velocità indicato. Sono invece riservate alle due ruote  le corsie ciclabili, che potranno essere a uno o due sensi di marcia, e verranno realizzate lungo le strade urbane a senso unico,  Possono utilizzare le ciclabili anche i veicoli elettrici a due ruote. Per favorire questo tipo di mobilità  arriva anche l'obbligo di dare sempre precedenza ai veicoli a due ruote. Il nuovo testo del Codice prevede infatti che lungo le strade urbane a senso unico, in cui è consentita la circolazione a doppio senso ciclabile se non è agevole l'incrocio, i conducenti dei veicoli devono dare la precedenza alle due ruote.