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Percorrere tutta la Panamericana con veicoli elettrici, Ora si può

A cucire tutto il tragitto è stata l'italiana Enel X, la divisione dell'ex monopolista che in giro per il mondo si occupa di tutto ciò che si muove attorno alla transizione energetica. Ha annunciato di aver completato una rete di 220 punti di ricarica a marchio JuiceBox, installati in 11 paesi

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E' una delle strade che fa parte dell'immaginario collettivo globale. Perché collega i due estremi del continente americano, percorrendo da nord a sud tutta la costa che si affaccia sull'Oceano Pacifico. E' la Panamericana e da oggi, è possibile percorrerla anche guidando veicoli elettrici, senza correre il rischio di rimanere appiedati per mancanza di stazioni di rifornimento dedicate.
 
A cucire tutto il tragitto, è stata un gruppo italiano. Si tratta di Enel X, la divisione dell'ex monopolista che in giro per il mondo si occupa di tutto ciò che si muove attorno alla transizione energetica. E quindi anche della nuova mobilità che ha abbandonato l'uso delle fonti fossili. Enel X ha annunciato di aver completato una rete di 220 punti di ricarica a marchio JuiceBox, installati in 11 paesi. Partendo da Ushuaia, nella Patagonia argentina, si arriva fino a Ensenada, nella penisola messicana della Baja California, attraversando anche Cile, Bolivia, Perù, Colombia, Venezuela, Panama, Costa Rica, Honduras, Guatemala.
 
Le colonnine di ricarica si susseguono seguendo il percorso della Panamericana, un incrocio di strade che corre per lo più a ridosso della costa, ma anche attraverso la precordigliera delle Ande: strategicamente, le colonnine sono state installate anche in qualche luogo "iconico" come la strada che porta al sito Inca di Cuzco e a quello ancora più illustre di Machu Picchu così come a San Pedro di Atacama, porta dell'omonimo deserto al confine tra Cile e Bolivia. I punti di ricarica servono ovviamente sia auto che moro e 196 di questi sono anche individuabili attraverso una app JuicePass, mentre gli altri si trovano in aree private.
 
Con questo progetto, EnelX allarga la sua rete di punti di ricarica, che in giro per il mondo, Italia compresa, sono diventati oltre 130 mila. Come spiega il suo amministratore delegato, Francesco Venturini: "Questo progetto infrastrutturale di lunga durata è la prova del nostro impegno a promuovere i veicoli elettrici, rendendo la scelta diffusa della mobilità elettrica una possibilità anche in luoghi lontani dove in precedenza non erano disponibili strutture di ricarica per veicoli elettrici".