Mad for Science, premio di 75 mila euro all’Istituto Buonarroti di Pisa per le idee sostenibili

Dagli alimenti all'energia, dalla depurazione alle coltivazioni. Ecco finalisti e vincitori del concorso organizzato da DiaSorin per raggiungere gli obiettivi dell’agenda Onu 2030
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Un unico concorso e 1.700 licei scientifici italiani. Ognuno con una squadra composta da un professore e cinque studenti per elaborare un progetto di ricerca su uno dei punti dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile. In palio, per il primo premio, 75 mila euro. Nel Mad for Science, organizzato da DiaSorin, ha prevalso l’Istituto Filippo Buonarroti di Pisa. Il liceo, con i 75 mila euro, potrà ora ampliare il proprio biolaboratorio scolastico grazie al progetto che studia la possibilità di migliorare le proprietà nutrizionali dell’enjera, alimento di largo impiego nei paesi del Corno d’Africa, tramite l’uso dell’alga spirulina.
Ma nel Mad for Science sono stati premiati anche altri otto istituti. Il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Trento si è aggiudicato il secondo premio, per un totale di 37.500 euro con un progetto che analizza dal punto di vista molecolare le relazioni tra i microrganismi del suolo e le piante di mirtillo in coltivazioni biologiche, intensive e in condizioni di crescita spontanea
 
Il premio speciale Ambiente, pari a 12.500 euro, è stato invece assegnato al Liceo Failla Tedaldi di Castelbuono (PA). Si è concentrato sullo sviluppo di modelli di impianti di depurazione delle acque per la gestione sostenibile di questa risorsa in contesti rurali e cittadini, negli edifici pubblici e privati.
I Licei Enrico Fermi di Aversa (CE), Italo Calvino di Genova, Filippo Lussana di Bergamo, Laurana-Baldi di Urbino e Giovanni Battista Ferrari di Este (PD) hanno, infine, ricevuto un premio di 10 mila euro ciascuno da impiegare nell’acquisto di strumentazione per il biolaboratorio a riconoscimento del lavoro di qualità portato a termine nonostante la pandemia.

La Giuria era composta da Francesca Pasinelli, presidente di giuria e direttore generale della Fondazione Telethon; Mario Calabresi, giornalista e scrittore italiano; Barbara Gallavotti, biologa, scrittrice, giornalista scientifica e consigliere per il coordinamento scientifico del Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia L. da Vinci di Milano; Ferruccio Resta, ingegnere e accademico, rettore del Politecnico di Milano; Andrea Salonia, professore ordinario di Urologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano; Gianmario Verona, economista e accademico italiano, rettore dell'Università Bocconi.