Plastica, da rifiuto a risorsa: un vademecum per le buone pratiche. In casa e in ufficio

Il tempo medio di utilizzo di un sacchetto di plastica è 12 minuti. È una delle curiosità contenute nel documento "Plastica, da rifiuto a risorsa. Una guida al consumo consapevole", realizzato da Terna e Legambiente
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Una vera e propria guida che raccoglie una serie di "azioni concrete" per un uso consapevole della plastica e per una raccolta differenziata e un riciclo di qualità. Il vademecum riprende l'esperienza "Terna Plastic free" e "Terna Recycling", due progetti ideati per far crescere la cultura della sostenibilità nella vita lavorativa quotidiana che hanno generato risultati tangibili in termini di plastica non utilizzata e riduzione di emissioni di CO2 (mancata produzione annua di 26 tonnellate di rifiuti plastici; 139 tonnellate di CO2 in meno immesse in media in un anno nell'atmosfera). Nella guida, oltre a grafici e tabelle che sintetizzano il livello di produzione, consumo e riciclo della plastica nel nostro Paese, sono elencati una serie di consigli per incrementare il livello di sostenibilità a casa e in ufficio.

Aiutare il nostro pianeta tra le mura domestiche è semplice. La prima cosa da fare, secondo Terna e Legambiente, è scegliere una "pulizia ecologica" prediligendo prodotti che garantiscono l'assenza di sostanze inquinanti o pericolose. C'è poi il capitolo arredamento ed elettrodomestici con due precisi suggerimenti: prima di acquistare un prodotto in legno è opportuno identificare se la materia prima proviene da foreste dove vengono rispettati i criteri di buona gestione; per i prodotti elettronici, invece, è preferibile scegliere apparecchiature che prevedano la possibilità di riparazione e di aggiornamento per allungare il più possibile la vita del bene, con l'obiettivo di venderlo o donarlo prima di trasformarlo definitivamente in rifiuto.

Per la spesa quotidiana meglio acquistare prodotti tipici locali e freschi per ridurre i rischi di spreco, comprare prodotti sfusi o multipack in cui il numero di imballaggi è ridotto, prediligere vuoti a rendere ricariche o imballaggi riciclati e riciclabili. Attenzione poi alla manutenzione idrica: dotare i rubinetti di un riduttore di flusso permette di contenere i consumi di acqua fino al 50%; lasciare un rubinetto che gocciola, invece, significa sprecare 4mila litri di acqua all'anno.
 
Dieci i suggerimenti di Terna e Legambiente per incrementare il livello di sostenibilità in ufficio. Per prima cosa è opportuno fornire ogni ufficio di un gettacarte, per agevolare la raccolta di carta, cartone e giornali. Poi è preferibile scegliere un fornitore di toner e cartucce per le stampanti, fax e fotocopiatrici che recuperi, rigeneri e riconsegni; applicare il Green Public Procurement in tutti i settori; eliminare nelle mense aziendali le stoviglie usa e getta in favore di quelle lavabili e riutilizzabili. C'è infine il capitolo spostamenti da e per il lavoro che devono essere ottimizzati dal "mobility manager": figura chiave per promuovere la concessione del comodato d'uso per biciclette o scooter elettrici. Al lavoratore, invece, è fortemente raccomandato di stampare con attenzione e controllare sempre l'anteprima di stampa; eliminare le agende cartacee prediligendo quelle digitali; riutilizzare i fogli stampati per prendere appunti. Nel vademecum spazio anche alle curiosità, con il focus "Lo sapevi che?": approfondimenti in pillole per promuovere la cultura della sostenibilità ambientale.