Biodiversità

Juliet, l'ultimo pappagallo selvatico in cerca di compagnia

Un esemplare di ara giallo-blu salvato dal bracconaggio in un centro di recupero per la fauna selvatica (Cetas) 80 km a nord di Rio de Janeiro, in Brasile (foto: Christophe Simon/Afp via Getty Images) 
A Rio de Janeiro da anni fa visita al bioparco, avvicinandosi ai suoi simili. Gli esperti credano sia per non stare da solo, visto che nella città ara giallo-blu selvatici non si vedono da anni
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È una storia che per alcuni tratti ricorda quella di Jeremy, la lumaca che a causa di una rara mutazione genetica non riusciva ad accoppiarsi (e non ci riuscì subito neanche quando vennero trovati candidati adatti, con tanto di appelli internazionali). Stavolta protagonista della storia invece è un pappagallo di nome Juliet che come Jeremy sembra raccontare una storia di solitudine nel regno animale. Si spera con un finale meno 'movimentato' di quello che toccò a Jeremy

Al netto del romanticismo o in ogni caso della narrazione umanizzata che possiamo fare quando parliamo di animali, la storia di Juliet, raccontata dall'Associated Press è effettivamente curiosa. Juliet è un pappagallo, un ara giallo-blu per la precisione (Ara ararauna), che da anni fa visita allo zoo di Rio. Lo fa non a caso: si mette vicino ad altri pappagalli tenuti in cattività, fuori dalle loro gabbie, e lì rimane. Si sa poco su Juliet, solo che viene, va, ritorna, da anni, riferiscono i locali. Perché? Probabilmente per non stare troppo da sola: simili liberi a Rio de Janeiro non se ne vedono da decenni – dal secolo scorso ha spiegato all'Ap Marcelo Rheingantz della Federal University of Rio de Janeiro – e forse tutto quello che cerca Juliet è un po' di compagnia. Forse un compagno per la vita, a voler leggere davvero romanticamente la vicenda, tanto più considerando la  sua natura monogama. 

Come pappagallo sembra essere in salute. E forse, pur non sapendolo, sta facendo visite ripetute al luogo da dove potrebbe arrivare compagnia per lei (o lui: il sesso non è infatti noto). Presso il bioparco, e in collaborazione con istituti di ricerca, è attivo il progetto Refauna, che mira ad allevare piccoli ara giallo-blu, istruirli per vivere in natura e poi rilasciarli presso il Tijuca Forest National Park.

Lo scopo è quello di aiutare a sostenere le pratiche di rimboschimento, ha spiegato ad AP Rheingantz, perché gli uccelli aiutano a disperdere i semi. Chissà, dopo Jeremy, che finale potremmo raccontare per Juliet e cosa potrà ispirare: la storia della lumaca, fuori dai laboratori, venne raccontata in documentari e podcast, oltre che sui giornali. E vanta oggi persino una pagina su Wikipedia.