IL FISCO VERDE

La casa riqualificata vale di più

Aumenta l'interesse per le case "verdi", grazie anche al Superbonus che dà una spinta agli interventi di riqualificazione energetica aumentando il valore defli immobili. VAI ALLA RUBRICA
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Il Superbonus anche come investimento. La casa riqualificata dal punto di vista energetico vale di più. Le prospettive del mercato immobiliare fanno prevedere, infatti, una sempre maggior richiesta di immobili con buone performance da questo punto di vista, per cui investire con l'aiuto del Fisco su questo tipo di interventi è sicuramente una buona scelta. E questo potrebbe essere un buon momento.

Sempre più interesse per le case verdi. Dagli ultimi dati Enea, che ha condotto un'indagine con le associazioni degli agenti immobiliari, infatti, risulta che quattro classi in termini di performance energetiche (G-D) coprono una percentuale che va dall’85% dei monolocali al 74% delle villette a schiera. Spiccano le performance delle villette a schiera (16%) e delle ville unifamiliari (11%) in termini di edifici compravenduti nelle prime classi energetiche (A1-A4). In particolare, migliora il dato relativo alle villette a schiera, che cresce di 6 punti percentuali rispetto al 2019.

Si consolida il dato degli edifici di pregio compravenduti e che ricadono nelle classi energetiche A1-4, mentre cresce in maniera significativa il dato di quelli semicentrali, passando dal 5% del 2019 all’11% del 2020.

Le previsioni. Tra gli agenti immobiliari prevale una valutazione prudente ma positiva rispetto all'impatto effettivo del Superbonus 110% sul mercato immobiliare nel 2021. Il 36% del campione sostiene infatti che il Superbonus 110% ha già avuto un impatto sul mercato, nonostante la recente adozione, e il restante 12% reputa tale impatto di entità significativa. Secondo Enea il rapporto conferma le aspettative degli operatori sul Superbonus per la ripresa del mercato immobiliare e, più in generale, del settore delle costruzioni dove la pandemia ha bloccato i segnali di ripresa da una crisi iniziata nel 2008. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza va esattamente in questa direzione con circa 15 miliardi di euro previsti per l'efficienza energetica e la sicurezza degli edifici.

Aste online per facilitare l'incontro tra progettisti e committenti. Sul piano operativo c'è da dire però che mentre per gli immobili unifamiliari l'avvio dei lavori è tutto sommato semplice, la burocrazia sta rallentando di molto quelli condominiali. In attesa delle semplificazioni normative, comunque, stanno nascendo diverse iniziative per facilitare l'avvio dei lavori a livello condominiale.

 

Tra queste da segnalare InstantBonus110, la prima asta virtuale in Italia legata al mondo edilizio e ideata dai creatori di Portale Bonus 110, nata con l'obiettivo di consentire a tecnici e imprese di ricevere offerte economiche con il meccanismo delle aste e incontrare diversi committenti per sapere quanto siano disposti a spendere. Conoscere a monte il prezzo, che viene reso pubblico attraverso questo sistema, consente alla controparte di partire o meno, semplificando e facilitando il percorso verso la realizzazione del cantiere.

Il vantaggio, sia per il tecnico che per il committente, consiste nell'avere un prezzo che soddisfi la richiesta di velocità  del cliente con la sicurezza del tecnico di avere un compenso anche in caso di rifiuto a proseguire. In pratica i committenti indicano quanto sono disposti ad anticipare al tecnico per arrivare alla certezza dell'analisi di fattibilità. In questo modo il tecnico che accetta l'offerta riesce ad avere un committente di valore rispetto agli altri, e al tempo stesso assicura a quest'ultimo che la sua pratica sarà immediatamente gestita, facilitando così l'avvio dei lavori per i committenti più motivati.