Ambiente

In Africa il più grande oleodotto: è allarme biodiversità

Dopo gli accordi tra Total e Cina, una condotta riscaldata lunga 1.443 chilometri correrà tra la regione di Hoima, in Uganda, e il porto tanzaniano di Tanga. "Impatto sociale e ambientale devastante, la perdità di biodiversità sarà drammatica"

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Quali rinnovabili e transizione ecologica. Lo scorso 11 aprile i governi dell’Uganda e della Tanzania hanno firmato una serie di accordi con la compagnia petrolifera francese Total - che possiede oltre il 70 per cento del progetto - e la China national offshore oil Corporation (Cnooc), per costruire un gigantesco oleodotto riscaldato che trasporterà il petrolio greggio dall’Uganda occidentale a Tanga, sulla costa tanzaniana dell’oceano Indiano, per poi essere spedito nei mercati internazionali.

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