IL FISCO VERDE

Un giardino tutto nuovo con il bonus verde

(foto: Ina Fassbender/Afp via Getty Images) 
Si tratta della detrazione del 36% su una spesa ammessa di 5.000 euro per immobile. Sono agevolati  gli interventi in aree di pertinenza di immobili per uso abitativo, giardini e cortili, ma anche terrazzi e balconi.  Purché si tratti di creare un “nuovo” spazio verde, o riprogettare totalmente quello esistente
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Un giardino tutto nuovo. Sì ma non un giardino qualunque, ma uno spazio verde che garantisca l’equilibrio dell’ecosistema anche in ambiente urbano, utilizzando le specie verdi maggiormente in grado di adattarsi e che assicurino i risultati migliori in rapporto all’ambiente. Per valutare le possibilità a disposizione per progettare il nuovo spazio Enea propone Anthosart green tool, un progetto che punta a ridurre i costi di gestione delle aree verdi e il consumo di acqua, ma anche a scoprire eventuali utilizzi alternativi delle piante nell’alimentazione e nell’artigianato e i loro legami con l’arte, la letteratura, la musica e il territorio. Lo spazio (giardini, aiuole, viali, siepi, verde pensile) può quindi essere progettato scegliendo le piante in base alle caratteristiche estetiche preferite ma tenendo anche conto delle caratteristiche ecologiche e climatiche del luogo in cui si intende realizzare. Usufruendo, ovviamente, del bonus verde, ossia della detrazione fiscale del 36%.

 

Il giardiniere virtuale. Anthosart è un una banca dati che consente di individuare, selezionare e mettere in relazione gruppi di specie spontanee perenni o annuali, idonee a realizzare spazi verdi con criteri di sostenibilità ambientale. In sostanza è possibile selezionare un set di specie presenti nel nostro Paese tra le oltre 1.400 disponibili, identificando quelle che sono in grado di garantire risultati migliori e mettere al riparo da insuccessi anche chi non è propriamente dotato di pollice verde, agevolando la gestione del verde fai da te, dopo l’iniziale intervento del giardiniere.
 

Dopo aver inserito i dati relativi all’area geografica, altitudine d’interesse, tipo di infrastruttura da realizzare (aiuola, giardino roccioso, viale, ecc.), tipologia e colori preferiti, livello di luminosità, umidità e salinità del terreno, si può accedere a tutte le informazioni sulle specie più idonee, ma anche a fotografie, schede botaniche, approfondimenti culturali, consigli pratici e link utili. Riprodurre, allevare, utilizzare e progettare secondo natura, consente di ridurre i costi di gestione dello spazio verde. Un vantaggio al quale si aggiunge la possibilità di godere, di qui a fine anno, anche del bonus verde.
 

La detrazione fiscale. Si tratta della detrazione del 36% su una spesa ammessa di 5.000 euro per immobile. Sono agevolati  gli interventi in aree di pertinenza di immobili per uso abitativo, giardini e cortili, ma anche terrazzi e balconi.  E’ necessario, però, che  si tratti di un intervento di carattere straordinario, ossia deve essere destinato a creare un “nuovo” spazio verde, o riprogettare totalmente quello esistente, e deve essere realizzato da un giardiniere. In pratica è possibile scegliere e acquistare da sé le piante, ma la messa a dimora, ai fini dell’agevolazione, deve essere realizzata da un tecnico. Non ci sono però sono limiti alla creatività e sono ricomprese nel bonus  anche le spese di progettazione oltre che  fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere e riqualificazione di tappeti erbosi (esclusi quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro). Detrazione anche per i nuovi impianti di irrigazione.

Tetti verdi e giardini pensili. Oltre ai giardini tradizionali rientrano nel bonus anche la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili, sia nel caso in cui vengano realizzate sull'immobile per uso abitativo, sia se si sceglie di intervenire sulle pertinenze. Si possono così ad esempio realizzare degli spazi verdi aggiuntivi sul lastrico del box auto. E' possibile anche ricorrere al sistema a verde intensivo leggero che ha spessori e pesi abbastanza contenuti. I giardini verdi pensili leggeri possono avere sia zone a prato, sia zone pavimentate per favorirne la fruibilità, sia zone piantumate con specie di media grandezza e cespugliose. Naturalmente le varie zone andranno  attentamente progettate.

Nel bonus verde non rientrano gli arredi da giardino. E' invece possibile ottenere l'agevolazione nel caso di realizzazione di pergolati a sostegno di rampicanti in quanto si tratta di una struttura necessaria, appunto, per la realizzazione del nuovo angolo verde. Si può così anche realizzare una parete divisoria o aumentare la tutela della privacy ricorrendo a queste strutture.