Cina, fuga radioattiva da centrale nucleare di proprietà francese

Le autorità Usa stanno seguendo gli sviluppi di un incidente in un impianto nucleare cinese. "Minaccia radioattiva imminente", ha avvertito la compagnia francese Edf proprietaria della struttura. Pechino: "Valori nella norma"
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Framatome, azienda del gruppo francese Edf (Électricité de France), ha fatto sapere che sta monitorando "l'evoluzione di uno dei parametri operativi" della centrale nucleare di Taishan, nella provincia cinese del Guangdong. L'impianto al momento rientra nei parametri di operatività e sicurezza autorizzata", specifica Framatome, che ha partecipato alla costruzione, dopo la notizia della Cnn di un incidente nell'impianto a cui ha lavorato.

Da alcuni giorni le autorità statunitensi stanno seguendo gli sviluppi di una fuga radioattiva. La denuncia è stata fatta da Edf che è proprietaria della centrale gestita da Tnpjvc, (una joint venture di Cgn (70%) ed edf (30%)), la quale ha avvertito di una "minaccia radioattiva imminente".


A dare la notizia è stata Cnn, sostenendo che l'azienda ha anche denunciato le autorità locali che nel frattempo hanno innalzato i limiti consentiti di radiazioni rilevati all'esterno della centrale nucleare, in modo da evitare di doverla chiudere.

 "La nostra squadra sta lavorando con degli esperti competenti per valutare la situazione e proporre delle soluzioni per affrontare qualsiasi potenziale problema", si legge nel comunicato. Framatome ha confermato di essere stata "informata dell'aumento della concentrazione di alcuni gas rari nel circuito primario del reattore numero 1 della centrale. I cosiddetti gas "rari" - spiega il comunicato - includono argon, elio, krypton, neon o xeno.

L'accusa è contenuta in una lettera inviata da Framatome al ministero dell'Energia statunitense. Per il momento l'amministrazion Biden ritiene che l'installazione ancora non sia "al livello di crisi" . E la Cina rassicura sul funzionamento. China General Nuclear Power Corp. ha fatto sapere che gli indicatori ambientali all'interno e intorno all'impianto di Taishan sono normali.

L'unità 1 dell'impianto nel Guangdong funziona normalmente e l'unità 2 è stata ricollegata alla rete la scorsa settimana dopo una revisione, si legge nella nota dell'azienda posta sul sito web della centrale, riferisce Bloomberg. Le unità hanno una capacità combinata di 3,3 gigawatt e sono entrate in funzione nel 2018 e nel 2019. Quello della centrale cinese è uno degli unici due reattori nucleari Epr a tecnologia francese che Edf ha messo in servizio a livello globale. La Cina conta una cinquantina di reattori nucleari in funzione, subito dietro a Stati Uniti e Francia.