I LAVORI GREEN

Questo matrimonio sostenibile s'ha da fare. Ecco il nuovo business

Riparte la ''macchina'' del wedding planner e, oltre al Covid manager, si cercano professionisti perché l'evento sia senza sprechi e a impatto zero, dalla cerimonia al rinfresco, fino alla luna di miele
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Tra i settori che hanno più risentito del lungo periodo privo di eventi sociali che ci stiamo forse infine lasciando alle spalle, c'è quello dell'organizzazione dei matrimoni. Coronare il sogno di due cuori e una capanna richiede, da tempo, il concorso di più professionalità, in media una trentina, dalle agenzie di viaggi, ai produttori di bomboniere, ai sarti, agli autisti, ai musicisti, e tra cui emerge quella strategica del wedding planner, un/a professionista capace di organizzare le nozze nel modo migliore, riducendo al minimo l'inevitabile stress legato all'evento e coordinando i vari contributi. Ora che torna la possibilità di organizzare feste ed eventi, anche il settore è in piena ripartenza e si aprono nuove sfide e nuove possibilità di occupazione.


I matrimoni post pandemia richiedono infatti, tra l'altro, un Covid manager, figura incaricata in vari contesti anche aziendali di verificare il rispetto dei protocolli di sicurezza stabiliti dalle normative vigenti e vigilare sul distanziamento e sull'osservazione e l'applicazione di tutte le misure di sicurezza. In crescita anche la richiesta di camerieri dato che, al momento almeno, non sarà possibile servirsi da soli e quindi occorrerrà molto più personale di servizio.

Ma l'accento è, ancora una volta, sulla sostenibilità ambientale e sulla lotta allo spreco, e non solo perché in tempo di crisi i soldi a volte sono davvero contati e quindi è indispensabile orientarsi su location a km0, menu dai prezzi accettabili e regali che non mettano a dura prova le finanze.


Ed ecco che nascono consulenti e siti dedicati come Shibuse che offre la possibilità di creare la lista di nozze perfetta per un matrimonio ecosostenibile o la wedding planner virtuale Viridi che agli sposi regala anche un albero che sarà piantato in una "foresta aziendale" del Guatemala, in un'area da riforestare della regione del Péten, e di cui si potrà seguire la crescita grazie a un QRcode e a un ID per ricevere le foto in tempo reale.


Gli spunti sono molti, dalle partecipazioni in formato digitale a quelle in carta "che germoglia", che contengono fibra di cellulosa e piccoli semi e possono essere interrate e trasformarsi in una piantina o in un fiore, agli abiti di nozze vintage o riciclati, ai bouquet e alle decorazioni floreali create con fiori di stoffa o di carta, o vecchi bottoni colorati, alle composizioni artistiche di confetti e caramelle da condividere con gli ospiti durante il ricevimento, ai viaggi di nozze solidali e sostenibili