Biodiversità
David Fleetham/VW PICS/Universal Images Group via Getty Images 

Il polpo, discriminato ma intelligente. Ora gli inglesi lo vogliono tutelare

La Conservative Animal Welfare Foundation (CAWF) ha chiesto al Governo di trattare gli invertebrati al pari degli altri animali protetti. Se ciò avvenisse sarebbe uno scossone per l'industria ittica inglese, ma anche per i ristoranti.

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"Il mio amico in fondo al mare" (My Octopus Teacher), il film diretto da Pippa Ehrlich e James Reed e prodotto da Netflix, racconta la storia d'amore tra un polpo e un umano. Non è fiction, ma un documentario che testimonia la particolarità di questi animali. Ci sono ormai molte evidenze scientifiche che possano provare dolore fisico ma anche emotivo e che rispondano in modo molto simile ai mammiferi alle esperienze negative. Sono invertebrati, ma la loro rete neurale è molto complessa. Non è concentrata nel cervello, ma distribuita anche nei lunghi arti, e infatti possono prendere decisioni senza passare dal punto centrale. Inoltre sanno usare strumenti, risolvono enigmi e possono giocare con noi. Dunque sono molto intelligenti.

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Il governo inglese, ha recentemente approvato una seconda versione della Animal Welfare Bill, una legge volta a proteggere animali da compagnia, da allevamento e selvatici. Rispetto ai regolamenti precedenti, e presenti fin dal 1881 riconosce tutti gli animali come esseri senzienti e che quindi necessitano di un trattamento pari a quello degli umani. Purtroppo gli invertebrati non sono compresi nelle tutele e dunque il polpo, nonostante le sue capacità intellettuali, non merita nessuna attenzione.

La reazione dei conservazionisti è dunque arrivata: la Conservative Animal Welfare Foundation (CAWF), che tra i suoi membri vede anche il ministro dell'ambiente Zac Goldsmith, ha richiesto delle consultazioni con il Governo, per presentare la necessità di trattare gli invertebrati al pari degli altri. 

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Se avvenisse, potrebbe essere uno scossone per l'economia della pesca inglese. Ogni anno vengono infatti pescati oltre 400 milioni di cefalopodi e crostacei, ai quali non vengono certo riservati particolari trattamenti. In un documento scritto dal CAWF viene detto che questi animali vengono discriminati perché la loro architettura neurale è diversa dalla nostra, una miope visione antropocentrica che non permette di capire cosa sia davvero un organismo senziente. Che provino piacere o dolore è però ormai noto persino al grande pubblico, grazie al film su Netflix.

Sembra dunque che l'esclusione sia dovuta al problema che la protezione potrebbe creare all'industria ittica, ma anche ai ristoranti: se le misure di salvaguardia venissero adottate forse non potrebbero più essere permesse le vasche dove vengono conservate le aragoste e i polpi prima che vengano bolliti, situazioni in cui vivono in affollamento, esposti al rumore e alla luce continua. Sono animali solitari e possono soffrire per stress, ferite, eccesso di calore.

La cattura globale per anno dei polpi è pari a 420 tonnellate, ma sta calando a causa del riscaldamento delle acque del mare e alla loro acidificazione. In compenso sta aumentando la domanda. Si tratta di un piatto prelibato che sempre più persone cercano, anche a causa della grande diffusione della cultura del sushi. Questo a portato a considerare la necessità di aprire impianti di acquacoltura. Erano solo sperimentali fino a qualche anno fa, ma recentemente si è trovato il modo di nutrire le larve in un modo più economico e nell'ultimo periodo molte compagnie hanno iniziato ad aprire nuove strutture. La multinazionale spagnola Grupo Nueva Pescanova ha annunciato che potrà lanciare la produzione commerciale entro il 2023.

Un gruppo di ricercatori americani ha però pubblicato un rapporto nel quale sostiene che questa produzione sollevi problemi etici e ambientali. I tassi di mortalità si alzano, aumentano le aggressioni, si verificano frequenti infezioni di parassiti. Inoltre vivere in prigione è particolarmente doloroso per questa specie, che ha bisogno di grandi spazi e di luoghi dove nascondersi, di ambienti diversi in passare le diverse ore della giornata.

Il Governo inglese ha dichiarato di aver commissionato una revisione della letteratura scientifica sui cefalopodi, per poter valutare l'eventuale inserimento nella Animal Welfare Bill. Ma quei dati erano già a disposizione di tutti da parecchi anni.